Luino | 30 Luglio 2018

“Ai confini del cielo”, uno spettacolo il “Fuori Salone” del mercato di Luino

Grande qualità e creatività nell'esposizione che ha visto protagonista la studiosa Monica Elisabetta Trussi, con collaborazione di Paolo Oldani e di Fabrizia Caniato

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Durante la scorsa settimana, nello splendido scenario del Parco a Lago di Luino, nell’ambito della mostra “Ai confini del cielo: Fili di Seta e di Lino tra Arte e Lavoro”, patrocinata da Comune di Luino e da Comunità Montana Valli del Verbano, è stato presentato il “Fuori Salone” del mercato di Luino, un’installazione open air allestita nella location spettacolare del nuovo lungolago.

All’evento ha presenziato la consigliera e capogruppo del comune di Luino, Simona Ronchi, che ha notevolmente apprezzato quanto realizzato quest’anno, complimentandosi per l’ottima concertazione tra arte e creatività anche di questa edizione.

La studiosa Monica Elisabetta Trussi ha esaltato il fascino e le caratteristiche delle storiche fibre con la collaborazione di Paolo Oldani e di Fabrizia Caniato. “L’edizione 2018 del ‘Fuorisalone: Fili di seta e lino tra arte e lavoro’, che si pone come obiettivo la divulgazione delle fibre nobili e antiche del territorio, è stato un segnale che punta a rafforzare e valorizzare l’unicità della filiera italiana, un patrimonio e un valore aggiunto del sistema tessile-abbigliamento-moda made in Italy – commenta la studiosa Elisabetta Trussi -. L’allestimento realizzato ha consentito infatti ai visitatori, in particolare a quelli stranieri, di rendersi conto immediatamente del legame che unisce i filati d’eccellenza ai tessuti di alta qualità, colori dell’Arcobaleno ‘Ai confini del cielo’. Il palcoscenico del Fuori Salone con i suoi filati di seta e di lino ha proposto i ‘colori’ delle collezioni dell’abbigliamento per il prossimo autunno inverno 2018-2019. Non manca nulla dai brillanti a quelli più tenui. Toni che propongono pennellature di colore rosa sprigionando un senso di femminilità fresca e sensuale. Tonalità forti per contrastare con grinta le fredde giornate invernali. Dalla tavolozza dei colori della moda: Colori dalla testa ai piedi”.

Ho messo in mostra tessuti che hanno fatto parte della mia storia da creativo e che hanno fatto grande il nostro Made in Italy, fibre nobili che rendono sempre più affascinante il settore dell’abbigliamento italiano – ha commentato Paolo Oldani -. Le stoffe si animavano nel contesto lacustre, una leggera brezza giocava con i volumi dei tessuti e materializzava forme dando vita a questi stupendi scampoli di seta che assumevano forme vibranti dalle tinte più delicate del cipria, del paglierino, del turchese e del glicine”. Le stoffe esposte parlano del vissuto di Paolo Oldani: “La seta in tutte le sue inclinazioni ben si presta alla realizzazione di abiti da sogno come quello del debutto in società, che seguimmo anni fa a Milano per alcune bellissime signorine che venivano presentate alla ‘Compagnia del Giardino’. Si tratta di una cappa per una sposa ricavata da una stupenda seta irrigidita da del coibente”.

Da una stoffa impalpabile nascono le creazioni più raffinate ed eleganti: i fiori si fanno stampe, ricami preziosi e decori, da indossare in strascichi, in cappe, in meraviglie di raso, impalpabile georgette see-through.

Il Fuori Salone è stato organizzato anche prestando particolare attenzione alla territorialità, soprattutto per chi porta alto il nome del luinese nel mondo e produce per l’alta moda come la Torcitura Fibre Sintetiche Spa, conosciuta come Torcitura di Garabiolo, che ha esposto una delle sue creazioni: fibre di viscosa con titolazione molto fine e torsione elevata ordite in una trama di Lino pregiato per ottenere un tessuto innovativo di elevato comfort per l’abbigliamento alta gamma.

Fabrizia Caniato ha presentato tessuti di Busatti, ricordando che “per la casa necessitiamo di filati naturali far farci stare bene, i lini e i misti lini provengono da una pregevole realtà artigianale italiana che fa parte dell’Unione Aziende Storiche Italiane a garanzia del Made in Italy”.

Durante la mattinata sono stati esposti anche alcuni foulard di seta dipinti da artisti delle associazioni Atelier del Capricorno, Circolo degli Artisti di Varese e Liberi Artisti della provincia di Varese. “Il progetto dei foulard di seta dipinti a mano ripropone il binomio seta e foulard: la stoffa venne procurata dal setificio di Como e gli artisti ispirati da un’opera d’arte li dipinsero, insomma una bella iniziativa” ha commentato Anny Ferrario dell’associazione Atelier del Capricorno accompagnata in visita da Angela Bossi.

Il progetto assumerà sempre più un profilo promozionale del territorio, divulgando le Arti e i mestieri di un tempo. E’ stato infatti confermato il Road -Show dell’iniziativa nel corso di alcune Rassegne Nazionali Artigianali di altissimo livello. Il primo appuntamento è fissato per l’8-9 settembre al Castello Visconteo di Abbiategrasso nel corso della Rassegna “Artigiani al Castello e fiori d’autunno”. Seguiranno il 13 e 14 ottobre in “Artigiani in Fiore” presso Villa Ricotti ad Arese. Si concluderà il 24 e 25 novembre a Villa Corvini a Parabiago.

Queste edizioni sono traguardi molto importanti per il progetto nella sua globalità. Traguardi, ma anche punti di partenza per affrontare nuovi studi e far rinascere i mestieri di un tempo.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com