(articolo della professoressa Lauretta Pirani)
Qualche giorno fa si è concluso l’esame di maturità per la classe 5 BL Esabac. Era la prima volta per una classe del Liceo Linguistico del “Vittorio Sereni” di Luino, quindi sarebbe più corretto parlare di Esabac, primo atto e dire che si è concluso il primo ciclo EsaBac, atto finale di un triennio che ha sperimentato il dispiegarsi del progetto Esabac sulle discipline di Lingua e Letteratura Francese e di Storia in francese.
Qualcuno ha parlato in proposito di viaggio, di traversata, evocando immagini suggestive che sanno di avventura e di mare, con tanto di capitano, ufficiali ed equipaggio. E di un vero e proprio viaggio, se vogliamo, in effetti, si è trattato, caratterizzato da tutti i crismi della traversata in alto mare, con i classici momenti di stanca e di bonaccia ed altri di vento buono e, dunque, di navigazione a gonfie vele col vento in poppa, frammisti ad altri ancora, che hanno richiesto lo sforzo congiunto di tutti, per affrontare le onde alte del mare grosso e della tempesta.
Ma l’essenziale è che, nonostante tutti gli ostacoli e le ammaccature riportate dallo scafo o dai marinai di ogni genere e grado, tutti abbiano onorato la scommessa iniziale e per niente scontata, che siano tutti, cioè, decorosamente arrivati alla meta ambiziosa del doppio diploma, ritrovandosi il capo adorno della ghirlanda dai due tricolori, quello della maturità italiana e quello del bac francese.
Un doveroso riconoscimento, questo, a un gruppo di studenti volenterosi e coraggiosi, che hanno imparato un po’ alla volta e spesso con fatica a navigare insieme, su mappe dapprima sconosciute e su rotte impervie, affinando via via gli strumenti del mestiere, le tecniche e i metodi necessari a raggiungere uno scopo comune, un approdo sicuro ad una terra dal cielo luminoso, che profuma di famiglia e di mistero.
Alfa e omega, punto di arrivo di un’epoca della spensieratezza a un’altra della responsabilità, questa terra generosa e bellissima che farà loro da ponte nel loro cammino, si chiama avvenire e si chiama, semplicemente, vita. Con l’augurio sincero, allora, che rivolgono loro, orgogliose, le loro insegnanti, Françoise Durand, Lauretta Pirani e Liliana Testoni che questa avventura senza fine abbia inizio e sia ricca di incontri, sorrisi, sorprese e di meritate soddisfazioni!
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0