(articolo di Roberto Bramani Araldi)
Sembra proprio che nell’Olimpo ci sia stata un po’ di agitazione fra gli dei: Giove voleva far pesare il suo ruolo, lo sguardo truce e deciso, ma Diana si opponeva, spalleggiata dal solito irriverente Mercurio e da Nettuno che sembrava volersi scrollare dalle spalle un po’ di umidità, alla fine sopravvenne Giunone, che saggiamente perorò la causa avversa al marito e, come sempre accade in tutte le famiglie, prevalse il suo parere.
Il motivo del contendere? Molto semplice. Si trattava di decidere se mantenere la tradizione di annaffiare in modo più o meno copioso la manifestazione di paradressage, oppure concedere una tregua ed assicurare un fine settimana soleggiato. Probabilmente gli dei non hanno discusso affatto, ma l’avvento della petanque varesina è risultato decisivo nell’orientamento climatico!
La dodicesima edizione del Meeting Internazionale di Paradressage “Città di Somma Lombardo” ha così premiato con luminose giornate l’assiduo impegno di Gaetano Brandini, di Danilo e Diana Maestrello, e , per la petanque, di Paolino Bistoletti, collaboratore del Comitato Provinciale FIB di Varese. L’esibizione dei cavalieri, ripartiti nelle cinque diverse categorie in funzione del livello di disabilità, è stato coinvolgente, anche perché l’ambiente naturale nel quale si è snodata la manifestazione ha contribuito a donare, con generosità, il fascino impareggiabile della brughiera, diventata anch’essa attrice protagonista.
A fianco delle evoluzioni dei cavalieri le due gare di petanque, individuale e coppia, che hanno visto misurarsi gli atleti del FISDIR di Varese, con la loro brillante divisa rossa e il loro impegno agonistico. Eliminatorie al sabato pomeriggio e finali alla domenica mattina: non è molto importante chi abbia prevalso, sono stati tutti bravissimi e colmi di chiassoso entusiasmo, dai fratelli Antonio e Fabio Tenconi a Sandro Terziroli, Fabio Cattaneo, Joseph Guzzi e Stefania Capece.
L’entusiasmo, come sovente accade, è contagioso e il Presidente della manifestazione Luca Maestrello ha provveduto a metterne molto, cimentandosi, al di fuori delle gare, in simpatiche competizioni con gli atleti, tanto da coinvolgere molti elementi dell’organizzazione, altrettanto assorbiti dalla simpatia che genera questo gioco delle bocce all’aperto, senza alcuna necessità di apposita struttura.
La presenza di molte Autorità, soprattutto quelle graditissime del Consigliere Regionale Marco Colombo, che ha promesso d’invitare atleti ed organizzatori al Palazzo della Regione in una prossima occasione, e del Sindaco di Somma Lombardo, ha conferito ulteriore prestigio all’evento che ha visto la partecipazione di 10 nazioni, fra le quali la numerosissima e pittoresca delegazione russa.
Il fine settimana di sport e di vera e profonda amicizia hanno visto il completo successo di questo primo esperimento di far convivere due mondi diversi, che sembrerebbero antitetici, in perfetta simbiosi. Le due culture profondamente radicate nella storia, non solo del nostro Paese, ma nella storia dell’umanità, hanno dimostrato in modo inequivocabile di poter coesistere e l’attesa per il prossimo anno è già cominciata: la delegazione francese ha ufficialmente sfidato per un incontro Francia-Italia di petanque.
La sfida è stata accettata dal Comitato di Varese: appuntamento al 2019!
PILLOLE DI BOCCE
– Giovedì 14 a Malnate finale 5° Gran Premio Davide De Maio – Categoria A, eliminatorie a terzine
1) Massimiliano Chiappella – Possaccio.
2) Walter Barilani – Alto Verbano.
Categoria BC, eliminatorie tradizionali:
1) Bellaviti – San Cassano
2) Reggiori – Beigiurnà
– Venerdì 15 a Carnago finale coppia riservata Serie B e C.
1) Crenna/Toniolo
2) Scarenzi/Margotta
3) Lissana/Borsani
4) Cabri/Secco
– Oggi, martedì 19, a Brezzo di Bedero, inizio gara serale 15° Trofeo Comune di Brezzo di Bedero, competizione regionale individuale aperta AB e C con due finali separate giovedì 12 luglio.
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