Ha avuto inizio oggi e proseguirà anche domani, sabato 19 maggio, la manifestazione che accomunerà idealmente tutti gli studi italiani in un unico grande evento diffuso su tutto il territorio nazionale, nell’ambito del quale gli studi di architettura apriranno contemporaneamente le loro porte al pubblico: “Studi aperti 2018”.
Un’occasione che ha tra le sue finalità quella di far conoscere al pubblico, e non solo agli addetti ai lavori, il vasto mondo dell’architettura ed in particolare le specializzazioni e gli ambiti in cui operano i singoli studi professionali. L’iniziativa servirà, inoltre, a stimolare gli stessi architetti a promuovere il loro lavoro e la loro attività rappresentando, nel senso più ampio possibile, l’intera categoria professionale e avvicinare a quest’ultima i cittadini, facendo comprendere l’importanza dell’architettura e della figura dell’architetto, che interviene sullo spazio, sia pubblico che privato, dell’uomo.
Ad aderire all’iniziativa a Luino, invitando il pubblico a conoscere “Gocce d’Arte”, gli architetti Riccardo Chisari e Giuseppe Kraft, iscritti all’albo di Varese rispettivamente dal 1983 e dal 1985. Due figure professionali che attraverso specializzazioni differenti, tra una chiacchiera e un drink, mostreranno agli ospiti il variegato universo nel quale la loro professione si inserisce.
Nel corso di queste giornate “Open” sarà possibile visitare le opere pittoriche di Riccardo Chisari, bioarchitetto appassionatosi allo studio delle problematiche ambientali e che, percorrendo questo filone, si è trovato ad occuparsi di scarichi industriali e depurazione delle acque. L’architetto Chisari ha, inoltre approfondito differenti aspetti relativi all’inquinamento del suolo e dell’aria rivolgendosi ad una ricerca sui materiali ecocompatibili e naturali. Esperto ANAB, Associazione Nazionale Architettura Bioecologica, consulente per la Lombardia in campo di costruzioni a basso impatto ambientale, avrà il piacere di raccontare alcune delle sue creazioni come “Bioristò” o “Scuola foglia”, una struttura pensata con copertura verde, recupero delle acque meteo, riscaldamento con pannelli solari, orto didattico, classe energetica A e serra interna bio, finalizzata al benessere psicofisico.
Quattro chiacchiere su ambiente, tecnica e territorio sarà poi possibile farle con Giuseppe Kraft. L’architetto luinese, che la passione per la vela, si occupa prevalentemente di attracchi e porti: in questo caso affronterà problematiche inerenti ai bacini d’acqua. L’architetto Kraft svolge attività di consulenza per la protezione delle coste e regimentazione delle acque, oltre a collaborare con studi esterni offrendo supporto tecnico per il rilievo dei fondali e d’indagini meteomarine. Tra i progetti di cui ci sarà modo di discutere, quello riguardante il completamento del porto turistico di Luino, pensato per ospitare 346 posti barca e disporre di dotazioni complete di acqua, luce, assistenza e guardiania.
Un universo ricco di sfaccettature, che sarà possibile conoscere nelle giornate di oggi e domani, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle ore 18, presso lo studio “Gocce d’Arte” di via ittorio Veneto a Luino.
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