Dumenza | 2 Maggio 2018

“Niente Dumeltica e 24h di calcio”. Il sindaco: “Interventi per il bene del Carà e della comunità”

Le parole dei grillini luinesi: "La recinzione precluderà l'uso del parco". Valerio Peruggia: "Le associazioni d'accordo, il bene delle persone sopra ogni cosa"

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Il Centro Carà di Dumenza, soprattutto nei mesi più caldi dell’anno, ospita diversi eventi apprezzati da tutta la comunità non solo quella luinese, ma anche da tante persone che decidono di trascorrere qualche giornata o serata di spensieratezza immersi nel verde. Il riferimento, senza dubbio, va alle manifestazioni organizzate dalla Pro Loco (feste popolari, serate musicali ed altro, ndr), e ai due eventi cardine dell’estate di tutto il nord della Provincia: la “Dumeltica” e la 24h no stop di calcio.

A creare polemiche, però, in questi giorni è stato il posizionamento di una recinzione nei pressi del centro, e ad intervenire sul tema oggi sono i pentastellati del gruppo “Luino 5 Stelle”. “Nella Val Dumentina – spiegano i grillini – quest’anno manca qualcosa… avete presente il Carà? È una vera e propria chicca, una struttura attrezzata per eventi e sagre, circondata da uno splendido verde, parco giochi e campo di calcio. Ecco, l’amministrazione nello scorso inverno, ha ben pensato di cintare l’area, a loro dire per motivi di sicurezza. Sembra incredibile scoprire che questo progetto di recinzione, però, non abbia tenuto conto che, con le già note nuove norme, per la realizzazione di sagre ed eventi che prevedono grande affluenza, sia necessario prevedere un piano di evacuazione, quindi, per ora almeno, festa finita. La Val Dumentina dovrà rinunciare alla prestigiosa festa Celtica, alla 24h di calcio e così via, finché non si apporteranno le modifiche e i varchi necessari. Fermo restando, a nostro giudizio, la bruttura dell’opera che va in contrasto con i concetti architettonici moderni e che per la sicurezza, spendendo molto meno si sarebbe potuto potenziare e sfruttare il sistema di telecamere, ci chiediamo che senso abbia avere poi un parco pubblico che chiude ad una determinata ora impedendo al cittadino di accedervi liberamente… Perchè vietare ai giovani di ritrovarsi in una sera d’estate magari a fare due tiri al pallone? L’unica soluzione è andare trovarsi nei locali? Sarebbe più efficace investire sul sensibilizzare al rispetto del bene pubblico e al senso civico… Ma ora, quanto si dovrà ancora investire per adeguare la struttura? E nel frattempo quale danno può aver creato il dover annullare manifestazioni che da decine di anni si ripetono con enorme successo? La Pro Loco che ci ha sempre deliziato con un’ottima cucina e una preparata organizzazione che perdite avrà a bilancio? Queste sono le domande che poniamo ai responsabili”.

A far chiarezza sulla situazione, però, è il sindaco di Dumenza, Valerio Peruggia: “Le ulteriori misure di sicurezza derivano da disposizioni di legge ben precise, dopo gli incidenti l’anno scorso a piazza San Carlo a Torino, città amministrata dal Movimento 5 Stelle, durante la finale di Champions League a Cardiff tra Juve e Real. Abbiamo incontrato tutte le associazioni di Dumenza per avvisarle dei lavori e sono d’accordo con noi perchè il bene delle persone va sopra ogni cosa. C’era il rischio di non terminare i lavori in tempo per la Dumeltica, e così la Pro Loco ha deciso di non investire fondi per le caparre dei gruppi musicali e delle attrezzature. Anche la Polisportiva, per la 24h di calcio, ha ritenuto opportuno non organizzare il torneo quest’anno, per evitare qualsiasi potenziale disagio. Fortunatamente i lavori finiranno entro fine maggio e da giugno il Carà si potrà riutilizzare per tutti gli altri eventi. L’anno prossimo, invece torneranno entrambe le manifestazioni, sempre meglio sospendere le attività per un anno piuttosto che per sempre. Teniamo alle nostre feste e questo è un intervento che permetterà di mantenerle ancora vive“.

“Il Carà ospita eventi di enormi dimensioni e c’è una commissione speciale che, tra i tanti compiti che ha, sta studiando anche i piani di evacuazione – continua Peruggia -. Troppi negli ultimi mesi sono stati gli atti vandalici nella struttura non solo ai giochi, ma un po’ ovunque. Cani senza museruola e guinzaglio, liberi di fare i bisogni nelle aree del centro, anche sul manto del campo di calcio. Presenti anche siringhe, bottiglie di vetro rotte. Così, in primis, sono stati anche i genitori a chiederci un intervento e abbiamo trovato un accordo: a noi l’onere di recintare la zona, mentre loro acquisteranno i nuovi giochi e verranno posizionati in uno spazio che sarà individuato da un progetto. Questi sono i motivi essenziali, ispirati alla sicurezza dei cittadini con particolare riguardo ai più piccoli, che hanno indotto l’Amministrazione a realizzare la recinzione del Carà”.

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