Il Monsignor Comi di Luino ha aperto in mattinata le porte del suo salone agli ospiti della casa di riposo ticinese “Cigno Bianco“, per un’iniziativa che tra canzoni e sorrisi ha sancito attraverso la musica un nuovo e intenso gemellaggio.
La ragione di questa piacevole visita è infatti legata all’attività di un coro con cui gli amici della Svizzera hanno presentato una serie di canzoni scritte con l’aiuto di un musicoterapeuta e di altri collaboratori del centro, allestendo così un inizio di giornata diverso dal solito e coinvolgente.
Gli ospiti del Comi hanno risposto con allegria all’atmosfera di serenità generata dai brani, ricambiando il simpatico gesto con l’esecuzione corale dell’inno di Mameli, l’atto conclusivo di un prezioso momento di condivisone.
(Foto di Giuliana Aschei)
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