Chi saremmo oggi se Caino non avesse voluto uccidere Abele? Qual è il rapporto che lega l’uomo alla violenza nella società odierna? Queste due domande trovano un chiarimento all’interno dello spettacolo “Caino Royale“, divertente commedia firmata da Rita Pelusio e prodotta da PEM Habitat Teatrali, in scena presso il Salone Colombo di Porto Valtravaglia sabato 14 aprile.
Il terzo appuntamento della rassegna mensile organizzata dalla Biblioteca comunale e dalla Pro Loco, curata dalla direzione artistica della regista lacustre Valentina Malcotti, prende spunto dal mito e lo reinterpretata con un’originale e spassosa chiave comica, costruendo uno scenario esilarante all’interno del quale battute efficaci e musica si intrecciano per cambiare le sorti della storia.
Andrea Bochicchio e Giovanni Longhin vestono i panni di Caino e Abele, rimodellando a suon di gag la sanguinosa faida che precede l’origine dell’umanità, bloccando sul nascere gli eventi descritti dalla tradizione e tenendoli in sospeso con il gioco allegro dei dialoghi e con l’efficacia di un imprevedibile botta e risposta.
I due fratelli, controparti buffe e pungenti delle figure bibliche, percorrono le principali forme della violenza e dell’odio che intaccano la società, mentre i siparietti si susseguono tra un Caino ingenuo e spaesato, e un Abele che non può rinunciare ad immolarsi per giustificare l’esistenza della sopraffazione e del male sprigionato contro i più deboli.
Il punto verso cui tende il conflitto rovesciato tra i due, lascerà in eredità al pubblico la vera natura della violenza e della competizione malsana, nascoste dietro la maschera che l’uomo crudele sceglie di indossare per raggiungere ad ogni costo i suoi obiettivi.
L’appuntamento con “Caino Royale”, vincitore nel 2015, tra risate e applausi, della quarta edizione de “I Teatri del Sacro”, è per le ore 21 di sabato in piazza Imbarcadero. Per informazioni e prenotazioni contattare l’indirizzo v.malcotti@gmail.com.
Biglietti: 5 euro.
© Riproduzione riservata
