Varese | 6 Aprile 2018

Svelati i vincitori di Cortisonici Ragazzi. Domani ultimo giorno del concorso del Festival

Il primo premio, selezionato da una giuria di giovani, è stato assegnato all’Isis Don Milani di Venegono Inferiore. Questa sera cinequiz al Twiggy

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Sala gremita ieri sera quando si sono accesi i riflettori del Cinema Nuovo per il Festival Internazionale Cortisonici. E stessa accoglienza anche questa mattina, quando è stata la volta degli studenti under 18 per la sezione Cortisonici Ragazzi.

Oltre ai ragazzi, presenti anche gli organizzatori del Marano Ragazzi Spot Festival, manifestazione che, realizzata con l’Associazione Libera e gemellata da due anni con Cortisonici, è nata per dare un’identità positiva e partecipativa ai giovani di un territorio troppo offeso e influenzato dalla camorra. Alle proiezioni della sezione giovani hanno assistito con interesse anche Michelangelo Tommaso e Raffaele Napoli, rispettivamente attore e sceneggiatore della serie tv “Un posto al sole”.

A valutare i cortometraggi in concorso è stata la Giuria Giovani, formata da alcuni studenti del Liceo Classico Cairoli con cui Cortisonici Ragazzi ha svolto un percorso di approfondimento incentrato su legalità e lotta alla mafia attraverso il cinema. La Giuria Giovani, per la valutazione dei corti, ha avuto modo di confrontarsi nei giorni passati con la sceneggiatrice e scrittrice Monica Zapelli, da sempre impegnata in tematiche come la lotta alla mafia (tra i suoi lavori di sceneggiatura, il film I cento passi di Marco Tullio Giordana).

Il primo premio è stato vinto dal Liceo Artistico Isiss “Don Milani” di Venegono Inferiore, con il lavoro dal titolo “Una vita in ostaggio” per “il profondo messaggio che la trama, coinvolgente e ben strutturata, riesce a trasmettere. È una storia di coraggio e determinazione, ma anche di una scelta, quella di chi decide di passare dalla parte della legalità. È stata in particolare apprezzata l’ambientazione del corto, che riesce ad avvicinare al nostro territorio la lotta alla mafia”. Lo stesso istituto ha anche vinto la prima menzione ufficiale con “La mafia uccide ‘Graziella Campagna’”, davanti a “Vittime di paura” di quattro ragazzi di Fagnano Olona. Gli organizzatori del Marano Ragazzi Spot Festival hanno assegnato poi un premio speciale a “La mafia uccide, il silenzio pure” di cinque giovani di Venegono Inferiore.

Questa sera, il Festival continua alle 19.30 con il cinequiz al Twiggy, per poi proseguire alle 21 con la seconda somministrazione del concorso internazionale al Cinema Nuovo, mentre in seconda serata alle Cantine Coopuf sarà la volta dell’“Inferno Classic”. Come ogni anno, questa sezione fuori rassegna di indagare in cosa abbiano ecceduto gli spericolati autori dei corti più dissacranti e ineducati. Un’occasione dove non c’è molto del politically correct diurno, ma piuttosto si lascia il posto alle sregolatezze più inappropriate.

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