Un’iniziativa totalmente dedicata all’ambiente quella in programma a Porto Ceresio nella giornate di sabato 7 e domenica 8 aprile. Ad organizzare l’associazione GODiving che, grazie alla collaborazione di diverse realtà del territorio darà vita all’Operazione Blu Pulito.
Un’occasione nella quale i volontari percorreranno le sponde del Ceresio e perlustreranno le sue acque per raccogliere i rifiuti abbandonati. L’iniziativa, insieme alla finalità di sottoporre rive e fondali ad un’opera di pulizia, porta con sé la volontà di sensibilizzare la cittadinanza rispetto alla precarietà dell’ecosistema lacustre e alla necessità di preservarlo adottando dei comportamenti eticamente responsabili, rispetto a quello che è un patrimonio appartenente a tutti. Due le giornate interessate dall’evento: sabato 7 e domenica 8 aprile. Nella giornata di sabato il ritrovo sarà per le ore 14.30 presso la palestra a Porto Ceresio in via Molino di Mezzo 30, dove alle 15.30 si terrà il briefing e l’immersione esplorativa. Gli appuntamenti proseguiranno in serata, alle ore 21, presso la Biblioteca di Piazzale Luraschi con il convegno “Laghi e mari: conoscerli e tutelarli”. La conferenza sarà curata da Michele Di Leo di Sea Shepherd Italia, dalla Dott.ssa Nicoletta Riccardi, ricercatore del CNR Istituto per lo Studio degli Ecosistemi e Daniel Ponti, AsFoPuCe.
Alla pulizia dei fondali sarà, invece, dedicata la giornata di domenica 8 aprile che avrà inizio alle ore 9.30 con l’accreditamento e la formazione dei gruppi di immersione presso il piazzale all’incrocio tra la SS344 e la SP61, di fronte alla Chiesa di Sant’Ambrogio. Alle ore 10 seguirà il briefing e avrà inizio la pulizia dei fondali. La giornata proseguirà poi con un pranzo Vagan presso i ristoranti di Porto Ceresio aderenti all’iniziativa che proporranno piatti “approvati da Sea Shepherd Italia”.
Il gruppo sub varesino GODiving, attivo dal 2006 con corsi di sub e iniziative sociali ed ambientali, ha deciso di ampliare il fortunato abbinamento con Spazzatura Kilometrica dell’Associazione ON puntando ad ulteriori promettenti collaborazioni. Quest’anno, con il nuovo nome “Operazione Blu Pulito”, il progetto si è ampliato includendo Sea Shepherd, l’organizzazione internazionale che si occupa della conservazione della vita marina anche su mandato delle Nazioni Unite.
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