Laveno Mombello | 15 Marzo 2018

Da Laveno a Casalzuigno, sabato un ponte culturale tra la valli varesine

Protagoniste di questa iniziativa le opere “Acqua stretta nel pugno” di Adriana de Carvalho Masi e “Il Walser dell’imperatore” di Annalina Molteni

Tempo medio di lettura: < 1 minuto

(Roberto Bramani Araldi) Sabato 17 marzo non avrà inizio la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, ipotizzato come avvicinamento concreto fra la terraferma e un’isola, la Sicilia, bensì un collegamento molto intenso sul piano culturale fra l’estrema propaggine, con un’evidente forzatura, della Valtravaglia, Laveno, e la Valcuvia, Casalzuigno.

Infatti, a Laveno presso la libreria “Il libro Mondadori” sarà presentato l’ultima silloge di composizioni poetiche di Adriana de Carvalho Masi, intitolata “Acqua stretta nel pugno”, una raccolta di liriche che spaziano fra l’esaltazione dello spirito più limpido del concetto d’amore all’analisi introspettiva del significato dell’esistenza, concepita come eterna contemplazione della sua immutabile bellezza, che promana da ogni piccolo, anche insignificante dettaglio, dell’immensa varietà delle proiezioni della natura intorno a noi. L’appuntamento sarà a partire per le 17.

Parallelamente a Casalzuigno sarà protagonista Annalina Molteni con la sua ultima creazione “Il Walser dell’imperatore” storia romanzata del cammino dell’ennesimo successo del genio italico rappresentato da Antonio De Toma, creatore, attraverso una formula segreta, del marmo artificiale che abbellì regge e case principesche di tutta l’Europa a cavallo della fine novecento e l’inizio del ventesimo secolo.

Attenzione al termine Walser: non si tratta di un grossolano errore editoriale, ma l’evidenziazione della provenienza del De Toma, partito, per la sua avventura, da Rima, in Valsesia, uno degli insediamenti più antichi della comunità Walser, Alemanni provenienti dalla Svevia, l’attuale Germania meridionale.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127