Mercoledì 7 marzo, è stato arrestato un 26enne cittadino italiano residente nel Luganese. L’uomo, alla guida di una vettura con targhe ticinesi in entrata in Svizzera, è stato fermato poco prima delle 18 dalle Guardie di confine al valico autostradale di Chiasso. La perquisizione della sua auto, eseguita anche con l’ausilio dell’Unità cinofila delle Guardie di confine, ha permesso di rinvenire alcune decine di grammi di cocaina, occultate all’interno del mezzo.
Il 26enne è inoltre sospettato di aver spacciato un importante quantitativo della sostanza stupefacente sulla piazza luganese. Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono di infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti e infrazione alla Legge federale sulle armi. L’inchiesta è coordinata dal Sostituto Procuratore Generale Antonio Perugini.
Inoltre, ieri, giovedì 8 marzo, a Chiasso, nell’ambito di un’altra inchiesta antidroga, sono stati arrestati un 36enne cittadino svizzero domiciliato nella regione e un 49enne cittadino tunisino residente in Italia. I due uomini sono stati fermati da agenti della Polizia cantonale presso l’abitazione del 36enne.
Le ipotesi di reato nei loro confronti sono di infrazione aggravata subordinatamente semplice e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti nonché infrazione alla Legge federale sugli stranieri poiché coinvolti a vario titolo e con varie responsabilità nel traffico e nello spaccio di cocaina a consumatori locali.
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