Weekend all’insegna del teatro per il Comune di Cassano Valcuvia, con l’appuntamento settimanale della rassegna “Ri-Generazioni” che raddoppia la sua offerta, portando sul palco poesia e danza, alla base di due originali spettacoli.
Il primo, in programma venerdì 9 marzo alle ore 21, è opera dal collettivo Carovana dei versi, in scena con “Bar Tenzone. La Commedia tra Ska&Metal“. Si tratta di una esilarante “sfida in versi” che dietro la regia di Ombretta Diaferia, condurrà gli attori a reinterpretare alcuni noti passaggi della Divina Commedia a iniziare dall’Inferno, primo capitolo scelto dalla compagnia. I componimenti, curati da Giuseppe Ciarallo, Chiara Daino e dal gruppo Banda a mano libera, detenuti impegnati in un progetto di scrittura poetica, rappresentato da Marco Tavazzi, vengono recitati tra i tavoli di un’osteria infestata da figure diaboliche, dove un Dante al femminile, Anna Botter, distribuisce boccali di birra ai presenti in veste di oste. A completare l’atmosfera, la chitarra di Francesco Yacson Russo, con musica dal vivo.
Sabato 10 marzo, in occasione della Festa della donna, sarà invece il turno della compagnia bergamasca Qui ed Ora Residenza Teatrale, sul palco con “My Place“, per la regia della coreografa e performer Silvia Gribaudi, finalista al premio Ubu del 2017. L’esibizione, perfetta per la ricorrenza a cui fa riferimento, offre uno sguardo ironico e tragicomico sull’universo femminile: tre donne in biancheria intima, le attrici Silvia Baldini, Laura Valli e Francesca Albanese, invitano il pubblico alla riflessione sullo stereotipo di donna descritto e rappresentato oggi dai media di ogni genere. I loro personaggi, dotati di fascino pur non essendo perfetti, descrivono con i movimenti e le parole (poche ma significative) l’importanza di esaltare l’autenticità, nonostante la ricerca maniacale della perfezione e della resa estetica che fuoriesce dai mezzi di comunicazione.
Le due tematiche dell’evento, danza e poesia, saranno infine presenti all’interno delle proiezioni video realizzate per entrambe le serate dal Centro Documentale, posto a pochi passi dal teatro, disponibili per gli spettatori a partire dalle ore 20.
Per ulteriori informazioni sono disponibili i seguenti contatti: 334 1185848 – 338 6020892 – info@teatroperiferico.it – www.teatroperiferico.it.
Biglietti: 7-5 euro.
Foto di copertina tratta dal sito www.teatroperiferico.it
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