Un consiglio comunale che ha ospitato diverse tematiche quello svoltosi lunedì scorso e che ha visto al centro il bilancio di previsione. All’interno dello strumento finanziario presentato, la stima delle entrate e delle uscite per il triennio successivo, le cui previsioni possono subire mutamenti dovuti a eventi nuovi o imprevedibili, che vengono evidenziati nelle variazioni di Bilancio.
Il Bilancio, come spiegato nel corso della seduta dal responsabile del servizio, rappresenta il principale riferimento per l’allocazione, la gestione e il monitoraggio di entrate e spese dell’ente, il cui importo per l’anno corrente ammonta a 5.337.400 euro. L’allocazione di tale importo sarà ripartito, per il comune di Lavena Ponte Tresa, tra interventi di riqualificazione per marciapiedi e strade, parchi giochi, edifici pubblici, rete fognaria, acquedotto, campo sportivo e cimitero comunale oltre che tra lavori in programma sullo stretto e sul golfo di Lavena e sull’area scolastica di via Nolina. In programma, inoltre, la ristrutturazione e la ripartizione degli spazi per le attività dell’ATS e la realizzazione di un’area attrezzata per i cani.
Nel dettaglio tra gli interventi di riqualificazione per marciapiedi e strade troviamo: il rifacimento del marciapiede comunale di Via Nolina, opere di Completamento 15.500 euro; il nuovo marciapiede tra via Colombo e via Varese 148mila euro; la demolizione e il rifacimento del marciapiede comunale di Via Marconi nel tratto da Via Nolina sino all’incrocio con Via Raina, 93mila euro; la demolizione e il rifacimento del marciapiede comunale di Via Marconi nel tratto da Via Bona a Via Combi, 53mila euro; riqualificazione via Nolina e area polo scolastico terzo e quarto lotto 134mila euro; interventi di manutenzione e riqualificazione delle carreggiate stradali, delle vie e delle piazze 90mila euro; l’abbattimento barriere marciapiede via Colombo e via Varese, terzo III lotto 60mila euro, il progetto di completamento rifacimento marciapiede SP 61, 60mila euro, gli interventi di manutenzione e riqualificazione strade e marciapiedi, 60mila euro e gli interventi di manutenzione e riqualificazione delle carreggiate stradali, delle vie e delle piazze 50mila euro.
Tra gli stanziamenti reperibili sul bilancio di previsione anche diversi interventi che riguarderanno l’acquedotto, la fognatura e le sorgenti. Tra questi gli interventi manutentivi alla rete fognaria comunale primo lotto, 49.200 euro; gli interventi manutentivi alla rete fognaria comunale secondo lotto, 50.800 euro; la sistemazione delle sorgenti primo lotto, sorgenti Piacco, 47mila euro; la sistemazioni delle sorgenti secondo lotto, sorgenti Prevue, 26.500 euro; la costruzione e manutenzione straordinaria impianti delle fognature comunali, 90mila euro e il potenziamento delle reti dell’acquedotto comunale, 65mila euro.
Importanti anche gli importi stanziati per la manutenzione, il miglioramento, l’ampliamento, l’adeguamento e la ristrutturazione degli stabili comunali. Tra questi la manutenzione straordinaria con cambio di destinazione d’uso dello stabile di piazza Matteotti, dove sarà portato avanti il progetto di alloggio temporaneo per famiglie in difficoltà, 64mila euro; il miglioramento e l’adeguamento dei bagni del campo sportivo, che oltre ad essere ampliati saranno resi accessibili alle persone con disabilità, 70mila euro; il progetto di ampliamento cimitero comunale come da Piano Cimiteriale, 300mila euro; le opere di miglioramento delle strutture demaniali – acque interne, con la riqualificazione ambientale dello stretto di Lavena e del golfo di Lavena, 270mila euro; gli interventi di manutenzione e riqualificazione stabili comunali 90mila euro; gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere afferenti i porti lacuali – demanio lacuale, 23mila euro; la progettazione degli adeguamenti della palestra comunale 30mila euro; l’intervento al parco giochi dell’area feste di Lavena, inerente al progetto ‘Parchi sicuri’, 30mila; la manutenzione straordinaria delle infrastrutture demaniali, acque interne 150mila euro; la manutenzione del Polo Scolastico con interventi di tinteggiatura per la parte riguardante la scuola elementare e di sistemazione della copertura per le medie, 60mila euro.
Tra gli interventi, inoltre, quello relativo allo stabile di Via Argine Dovrana con la ristrutturazione e ripartizione funzionale degli spazi per attività ATS ed ambulatori medici, primo lotto e secondo lotto, con terzo lotto in programma per il 2019, per il quale sono stati stanziati 611mila euro. Valore aggiunto dell’opera la previsione di realizzazione di 130 posti auto con l’Interreg ‘Un, Due…Tresa!’, che si inserisce sull’asse d’investimento della mobilità sostenibile e il cui finanziamento, se andrà a buon fine, ammonterà a 2 milioni di euro. Accanto a quest’ultimo l’Interrg LU.CE, che si inserisce, invece, sull’asse d’investimento turistico e per il quale è stato chiesto un finanziamento di 240mila euro, per la realizzazione di opere di attrazione turistica nell’area del Chioso e nell’area feste di Lavena.
Nel piano delle opere pubbliche la realizzazione dell’area attrezzata per cani che avrà un costo di 5mila euro, oltre a tutta una serie di interventi minori come: le manutenzioni straordinarie e le potature per parchi e giardini, 20mila euro; la manutenzione della piscina comunale, 20mila euro; la potatura su territorio comunale, 12 mila euro; la piantumazione aiuole sul territorio comunale 7.400 euro, il ritiro delle reti d’illuminazione pubblica da Enel Sole, 50mila euro; l’acquisto di automezzo strade (porter + salino), 30mila euro; l’edilizia sociale e pubblica 50mila euro e gli interventi di manutenzione straordinaria argini ed alvei fiumi e torrenti, svuotamento e pulizia vasche di laminazione rete idrica minore, interventi di difesa del suolo, 30mila euro.
Tra gli argomenti passati in rassegna, anche i nuovi principi contabili a cui è necessario attenersi per la costruzione del bilancio, oltre che le problematiche relative alla sua stesura. La responsabile comunica che il bilancio annuale pareggia con 11.360.581 euro, cifra che denota uno scostamento rispetto al trend storico, dovuto allo stanziamento di 2 milioni per l’Interreg. Tra le cifre esposte anche le spese correnti: 1.044.715 euro per i redditi da lavoro dipendente, 646.909 euro per i trasferimenti correnti e 2.556.484 per l’acquisto di beni e servizi, oltre 373.501 euro per altre spese correnti.
Si hanno, infine, gli interessi passivi che ammontano a 195.291 euro, cifra che risulta interessante a livello di trend storico in quanto la sua diminuzione denota il fatto che non siano più stati contratti prestiti. A chiudere la parte tecnica la questione riguardante la nuova logica legata all’avanzo, che ha oggi la connotazione di un debito, e che, dunque, è necessario riuscire ad impegnare.
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