In queste settimane Lavena Ponte Tresa si prepara a celebrare la tradizionale ricorrenza della “Festa della Madonna della Porta”. Quelle a cui ci si appresta, però, saranno delle celebrazioni particolari in quanto la storica ricorrenza religiosa taglierà il traguardo del suo 170esimo anno.
Nel corso della ricorrenza la figura della Madonna, conservata nella Chiesa che porta il suo stesso nome, viene rimossa dalla nicchia sopra l’altare e portata in processione lungo le vie del Paese. Le origini del culto risalgono verosimilmente alla metà del XVI secolo, periodo in cui la Madonna della Porta riuscì a portare in salvo gli abitanti della cittadina da un’epidemia di peste e da una carestia del 1570. Proprio per tali ragioni, la statua era ritenuta una sorta di guardiana capace di proteggere il paese dai mali che la opprimevano.
Le celebrazioni si apriranno con il “Triduo di preparazione” che avrà inizio dalla Giornata Eucaristica Comunitaria di domani, giovedì 1 febbraio, che si svolgerà dalle ore 4.30 alle ore 20.30. Il programma della giornata, dedicata all’adorazione personale e alle confessioni, si aprirà alle ore 4.30 con il Santo Rosario seguito dall’esposizione eucaristica. Ad aver luogo alle ore 8 saranno, poi, le Lodi mattutine. La giornata proseguirà con il Rosario Eucaristico alle ore 12 e con i Vespri delle 18, per concludersi alle 20.30 con la celebrazione della Santa Messa. Un confessore sarà, inoltre, presente in Chiesa per le confessioni o il dialogo spirituale, nelle fasce orarie indicate nella locandina settimanale, eccetto durante la Lode e i Vespri. Sarà, poi, la giornata di venerdì 2 febbraio, primo venerdì del mese, ad ospitare alle ore 20.30 la Santa Messa e benedizione delle Candele.
Arriviamo alla giornata di sabato 3 febbraio che si aprirà alle ore 6.30 con il Santo Rosario itinerante sul lungolago con partenza Ponte Tresa e la Santa Messa a Lavena con benedizione della gola. Si proseguirà dalle ore 15 alle ore 18 con un momento dedicato alle confessioni, per arrivare all’appuntamento delle 18 con la Santa Messa Vespertina.
Il Triduo di preparazione, nel corso del quale le Consorelle si recheranno al domicilio di alcune della persone impossibilitate a partecipare, accompagnerà i fedeli sino a domenica 4 febbraio, giornata che ospiterà la “Festa della Madonna”. L’inizio delle celebrazioni sarà sancito dalla Santa Messa solenne, con canti animati dal coro Don Giorgio Quaglia alle ore 10.30, seguita alle ore 14 dalla processione accompagnata dalla Banda musicale di Marchirolo. Alle ore 15 l’appuntamento sarà presso il piazzale antistante la Chiesa dove avrà luogo l’Incanto dei Canestri che, in caso di maltempo, sarà spostato presso il salone dell’oratorio. Infine, ultimo appuntamento di questo denso programma sarà la Santa Messa in suffragio dei benefattori defunti che da appuntamento lunedì 5 febbraio alle ore 20.30.
A dare vita alle celebrazioni dedicate alla tradizionale ricorrenza, la Parrocchia SS Pietro e Paolo di Lavena.
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