In attesa del rendiconto di fine anno, ecco di seguito la valutazione del turismo varesino relativo ai primi nove mesi del 2017, che non può non essere positiva. Secondo i dati elaborati dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio (consultabili cliccando qui), tra gennaio e settembre gli arrivi in provincia sono stati in aumento (+11%), come anche le presenze (+10%) rispetto lo stesso periodo del 2016.
Il terzo trimestre – quello estivo – è stato molto fruttuoso, grazie anche agli arrivi e alle presenze tra aprile e giugno, un incremento determinante che ha incoronato la primavera varesina come una stagione d’interesse e con cifre sempre più simili a quelle del periodo più caldo dell’anno. In generale, giugno e maggio si contendono lo scettro di miglior mese del secondo trimestre dell’anno con un leggero vantaggio per giugno, mentre anche le cifre di settembre sono in rialzo. Il mese migliore rimane luglio, seguito a breve distanza da agosto.
Entrando nel dettaglio, si scopre come la crescita sia sostenuta soprattutto dagli stranieri, che rappresentano il 62,5% degli arrivi e il 61% delle presenze, con un incremento rispettivamente del 14% e del 10%.
Una curiosità: è forte l’incremento di turisti dalla Corea del Sud, che nei primi nove mesi dello scorso anno hanno toccato quota 30 mila arrivi (+131%) e 33 mila presenze (+101%). Un dato significativo considerando il numero di abitanti del Paese (circa 50 milioni). La Cina, che si conferma ai primi posti per flussi turistici in provincia di Varese, ha numeri quasi doppi come arrivi e presenze, ma a fronte di una popolazione di 1 miliardo e 400 milioni di persone. In entrambi i casi, tuttavia, con ogni probabilità si tratta di viaggiatori in transito e business, considerata la brevissima permanenza, tipica peraltro della modalità di fare turismo degli asiatici. Quanto alle altre nazionalità, al primo posto per numero di arrivi sul nostro territorio ci sono gli statunitensi, che da gennaio a settembre 2017 sono giunti in 72 190, seguiti dai tedeschi (70 430) e appunto i cinesi (52 719).
“La presenza di uno scalo intercontinentale quale Malpensa, con il suo forte incremento di passeggeri negli ultimi dodici mesi, è di certo un fattore positivo per il turismo varesino – ha commentato il neopresidente della Camera di Commercio, Fabio Lunghi -. A questo si sommano gli effetti del crescente apprezzamento che Varese riscontra a livello internazionale nell’ambito del turismo attivo, grazie ad un territorio ideale per la pratica sportiva a diversi livelli.”
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0