È stata presentata ieri dalla Polizia di Stato la compagna di sensibilizzazione contro il disagio giovane denominata “Blue Box”: una scatola in cui gli studenti dell’Isis Newton di Varese hanno potuto fare segnalazioni ed esprimere pensieri e riflessioni su temi che li toccavano in prima persona, quali droga, bullismo, sicurezza nelle stazioni e rischio incidenti.
Nell’incontro di ieri mattina i boxes sono stati due, entrambi collocati accanto al camper della Polizia di Stato parcheggiato nel cortile dell’istituto, e il contenuto esaminato direttamente dal dirigente della Divisione Anticrimine, insieme al proprio personale.
Un feedback positivo, che ha confermato l’interesse dei ragazzi per argomenti d’attualità, ed incoraggiante, per il numero di ragazzi che hanno schivato la forma anonima, preferendo “metterci la firma”, con tanto di nome, cognome e classe frequentata. Un atteggiamento che ha dimostrato “apertura e fiducia verso la Polizia di Stato” – come si legge nel comunicato – e a cui è stato ad ogni modo garantito la massima privacy in termini di dati personali.
Il progetto ha dunque raggiunto l’obiettivo di “entrare con discrezione nel mondo adolescenziale per diffondere consapevolezza verso i rischi, anche dei social network”, come è stato mostrato nel corso dell’incontro dal personale della Polizia e delle Comunicazioni, e “diffondere il concetto di legalità”.
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