Sono state rese note lo scorso 28 dicembre le 100 scuole che in tutta Italia attiveranno il “piano nazionale di innovazione ordinamentale per la sperimentazione di percorsi quadriennali di istruzione secondaria di secondo grado” o, detto in poche parole, il raggiungimento della maturità in quattro anni. Si tratta di una sperimentazione voluta dal MIUR, a cui rispondono all’appello ben quattro istituti superiori della provincia di Varese, dei venti totali in tutta la Lombardia. Oltre allo sportivo Pantani e all’Ite Tosi – entrambi di Busto Arsizio ed entrambi già inseriti nella sperimentazione da quattro anni-, si aggiungono il classico Cairoli e lo scientifico Ferraris.
Le novità riguarderanno principalmente gli orari e il calendario, che si modificheranno in maniera notevole dovuto alla filosofia di base di condensare gli insegnamenti di cinque anni in quattro. Ma anche in ambito didattico i cambiamenti non saranno pochi.
Un esempio può essere fatto sul liceo Cairoli di Varese che, attraverso il suo dirigente scolastico Salvatore Consolo, ha spiegato come si sta pensando di organizzare l’indirizzo sperimentale, che prenderà il via il prossimo settembre. Innanzitutto è previsto un aumento di ore settimanali da 27 a 32 ore per il biennio, che saliranno ulteriormente nei successivi tre anni (da 30 a 36), con l’inserimento di un rientro pomeridiano. Inoltre sarà studiata una seconda lingua straniera, mentre l’insegnamento di una materia in lingua inglese (il cosiddetto CLIL) sarà potenziato. Non mancheranno materie opzionali di scrittura creativa, di storia dell’arte locale e di retorica. Infine, la novità assoluta riguarderà un metodo innovativo che sarà impegnato solo in questo corso di sperimentazione, che vedrà l’insegnamento del latino e greco secondo il metodo “Ørberg”.
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