Le case degli abitanti di Curiglia con Monteviasco e di Maccagno con Pino e Veddasca sono tornate ad illuminarsi e a scaldarsi dopo circa sei ore di mancanza di elettricità, causata dall’abbondante nevicata che ha colpito tutto il territorio dell’Alto Varesotto nella giornata di oggi.
Diversi i guasti verificatisi sul territorio di montagna: tanti i cittadini che dalle prime ore di oggi pomeriggio avevano segnalato i disagi, perchè le abitazioni erano rimaste senza luce e riscaldamenti.
Gli operatori Enel hanno così riportato la situazione alla normalità proprio in queste ore nei borghi dei due paesi di montagna, anche se tra Lozzo, Armio e Graglio sarà nuovamente interrotta la fornitura di elettricità per permettere un intervento definitivo che sistemerà gli altri disagi nel corso della serata.
I disagi di queste settimane, però, non sono passati inosservati e sono diversi i cittadini che hanno criticato, anche sui social network, i problemi non solo per la mancanza di luce nelle case, ma anche perchè sono rimaste fredde per ore, senza riscaldamenti.
“Ci chiediamo come sia possibile – lamenta un abitante di Curiglia con Monteviasco che scrive in redazione -. Ha nevicato due volte quest’anno e in entrambe le circostanze siamo rimasti senza luce e al freddo per tante ore, con i bambini in casa. Paghiamo profumatamente le bollette della luce e pretendiamo che il servizio sia garantito sempre, specialmente nelle situazioni di emergenza. La causa è evidentemente la mancanza di un’appropriata manutenzione della linea. Spero che gli enti preposti intervengano al più presto per risolvere tutti i problemi avuti in questi giorni”.
La foto nella media gallery è stata scattata questa sera a Curiglia con Monteviasco.
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