Varese | 22 dicembre 2017

Rubano un grande prefabbricato nel centro di Porto Valtravaglia, denunciati due uomini

Si tratta di un 61enne di origini calabresi, imprenditore edile in provincia, già noto alle forze di polizia, e di un disoccupato 54enne di origini campane

Rubano un grande prefabbricato nel centro di Porto Valtravaglia, denunciati due uomini

Dopo circa quattro mesi di indagini i carabinieri del Reparto Operativo di Varese, coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese, sono riusciti a ritrovare un’unità abitativa prefabbricata (dimensioni metri 3 x 3 x 2.5h) rubata la scorsa estate da un cantiere edile nella centralissima piazza Imbarcadero di Porto Valtravaglia e a denunciare i due soggetti ritenuti responsabili. Si tratta di un 61enne di origini calabresi, imprenditore edile nella provincia di Varese, già noto alle forze di polizia, e di un 54enne di origini campane, disoccupato, anch’egli residente in provincia, entrambi deferiti in stato di libertà dai carabinieri del Reparto Operativo di Varese.

I carabinieri del Reparto Operativo erano stati attivati dal personale della stazione locale a seguito di una denuncia di furto presentata presso il Comando Stazione CC di Castelveccana, da un imprenditore edile della zona, tenuto conto del fatto che il furto aveva destato particolare allarme sociale, poiché perpetrato in pieno giorno, in centro cittadino (a pochi passi dal porto) ed utilizzando un grosso furgone dotato di braccio meccanico che, nell’effettuare le manovre per asportare il modulo abitativo – aveva anche danneggiato un paletto anti-parcheggio, a testimonianza della spregiudicatezza degli autori del crimine.

Escussi quindi alcuni testimoni, compresa la dinamica del furto ed individuato un “parziale” di targa, gli investigatori hanno esaminato centinaia di veicoli sino ad individuare quello compatibile con l’evento criminoso ed identificare l’autista. Successivamente, analizzando le frequentazioni di quest’ultimo, i carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dei presunti autori del furto e ad individuare il luogo del possibile occultamento del corpo del reato: un casolare realizzato abusivamente da un’impresa edile riconducibile alla moglie dello stesso autore del furto, in un’area montana soggetta a vincoli paesaggistici nel comune di Cadegliano Viconago, sulla SS 213, ove il manufatto, opportunamente rivestito con assi di legno per essere meglio occultato e non riconosciuto, è stato invece rinvenuto.

I militari del Reparto Operativo, unitamente a personale della Stazione Carabinieri Forestali di Cunardo, a seguito di perquisizione delegata dall’Autorità Giudiziaria di Varese, hanno quindi provveduto a sequestrare e restituire all’avente diretto il modulo abitativo in questione, denunciando i due autori per il furto pluriaggravato in concorso, ed il 61enne anche per i reati ambientali di competenza dei carabinieri forestali.

Le indagini sono coordinate dal pm della procura di Varese, la dottoressa Patelli.

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