Lavena Ponte Tresa | 18 Dicembre 2017

Lavena Ponte Tresa: toponomastica, ecco come candidarsi per la nuova Commissione

Tra le questioni più sentite dal paese lacustre la denominazione della Sala polivalente, argomento già affrontato nel corso delle riunioni della precedente Commissione

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E’ stata pubblicata sul sito del comune di Lavena Ponte Tresa la modulistica per l’acquisizione delle manifestazioni d’interesse per l’inserimento nella Commissione Toponomastica. Un organo di natura consultiva che ha il compito di esaminare ed esprimere un motivato parere su tutte le proposte di denominazioni e modifica delle denominazioni riguardanti la toponomastica comunale.

Già nelle scorse settimane sui social network, ed in particolare sulle pagine legate alla realtà di Lavena Ponte Tresa, era stata sollevata la questione della denominazione riguardante la Sala Polivalente di via Colombo. Un’esigenza decisamente sentita quella dell’assegnazione di un nome definitivo e caratterizzante a questo spazio che, sempre più si appresta a divenire protagonista della vita della comunità, ospitandone eventi e manifestazioni di variegata natura.

Tra il luoghi oggetto di proposte di denominazione spettanti alla commissione toponomastica si trovano aree di circolazione, scuole, impianti sportivi, lapidi, cippi e in generale luoghi e strutture pubblici o aperti al pubblico di pertinenza comunale. Tale funzione deve essere esercitata avendo cura di tutelare la storia toponomastica del territorio, con particolare attenzione alla circostanza che le denominazioni proposte rispettino, in primo luogo, l’identità culturale, sociale e civile della comunità locale. Diverse furono le questioni proposte e dibattute all’interno della precedente Commissione Toponomastica presieduta dall’ex primo cittadino Pietro Roncoroni. E’ proprio alla precedente Commissione Toponomastica, ad esempio, che è possibile attribuire la fortunata e ormai nota denominazione dell’Antica Rimessa del Tram, alla quale si sono accompagnate proposte come quella di intitolare un luogo o una via “anonima lavandaia”, in ricordo delle donne che nei tempi addietro facevano il bucato sulle sponde del lago o, ad esempio, la discussione riguardante la denominazione della Sala polivalente, ancora oggi oggetto di dibattito tra la cittadinanza, per la quale furono proposte “il Roccolo”, identificativo da accertare del luogo in cui è ubicata e la dedica della stessa ad un personaggio dello spettacolo di recente scomparsa.

Coloro i quali abbiano interesse a fare parte della Commissione Toponomastica, istituita dal Regolamento approvato con Delibera C.C. n.3 del 22/3/2012, che ne disciplina composizione e formazione, potranno far pervenire al protocollo del Comune, entro e non oltre il 15 febbraio 2018, l’apposita istanza, corredata di un sintetico curriculum vitae dal quale risulti il possesso dei requisiti richiesti. Sulla base del Regolamento saranno sei gli esperti designati dalla Giunta Comunale, scelti tra i cittadini residenti, preferibilmente esperti in discipline storiche la cui conoscenza possa al meglio contribuire ai compiti assegnati alla Commissione.

E’ possibile scaricare la modulistica riguardante la manifestazione d’interesse per l’inserimento nella Commissione Toponomastica cliccando qui.

(Foto copertina © Ivano Aglieri)

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