Si è tenuto questa mattina a Villa Recalcati il convegno sulle “Prospettive future per i giovani geometri: verso una bioarchitettura”. Alla giornata dei lavori hanno partecipato, oltre a docenti e studenti dell’indirizzo Cat – geometri, anche Angelo Maraschiello dell’Ust di Varese, Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio nazionale Geometri e Geometri laureati, e Luca Bini, Presidente del Collegio Geometri di Varese. Una giornata di riflessioni e approfondimenti sull’importanza che riveste questo indirizzo scolastico per il futuro della nostra società, ma anche sotto il profilo professionale per coloro che lo scelgono.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi, il quale, dopo aver espresso la sua soddisfazione “di ospitare qui a Villa Recalcati questo convegno rivolto ai docenti, ma utile soprattutto ai giovani che frequentano o sceglieranno di frequentare questo percorso di studio», ha ricordato che «ancor oggi la professione del geometra offre una serie di sfide e stimoli davvero avvincenti sotto il profilo sociale, ambientale e urbanistico delle nostre comunità, proprio grazie alle tante novità nel campo della progettazione che non può più prescindere dal contesto, dai materiali che si utilizzano e anche dalla nuove metodologie e tecnologie”
E proprio sui cambiamenti che hanno coinvolto anche la scuola e i percorsi didattici è intervenuto il rappresentante dell’Ust di Varese Angelo Maraschiello: “Il sistema scolastico oggi è molto più complesso e connesso al mondo esterno. Non c’è più solo la didattica in aula a corredare il percorso curriculare di uno studente, ma anche l’esperienza nelle aziende, negli enti pubblici. E proprio grazie a questa maggiore interazione si possono garantire ai nostri giovani maggiori competenze e conoscenze, molte delle quali, dopo averle apprese, vengono messe alla prova e affinate durante quella che definiamo alternanza scuola lavoro”.
(Foto © lagomaggiore.net)
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