Un bel pranzo spensierato in nome della convivialità e della solidarietà, quello organizzato oggi dal Gruppo di Luino dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, in occasione della festa dei novant’anni dell’ex Maresciallo della Polizia di Stato, Alfonso Ilardi, che ha lavorato a Luino per ben quarant’anni.
Non solo però il compleanno del Maresciallo Ilardi, ma anche la possibilità di aiutare il prossimo con un piccolo gesto da parte dei presenti per sostenere il Reparto di Terapia Intensiva e patologia neonatale dell’Ospedale del Ponte di Varese. L’idea è nata dall’esperienza di alcuni genitori, in primis dei luinesi Roberto Caisutti e Anna Fraquelli, che hanno frequentato per lungo tempo con i propri piccoli questo reparto. A partecipare un’ottantina di persone tra poliziotti in servizio ed in pensione, con le loro famiglie, che contribuiranno all’acquisto di questo strumento che allevia le sofferenze ed i dolori dei neonati durante l’esecuzione di esami ematici fondamentali e routinari.
“Abbiamo vissuto in prima persona la lunga degenza dei nostri figli nati prematuri – spiegano Roberto e Anna -. Così, insieme ad una ventina di altri genitori, che con noi hanno vissuto questa esperienza, abbiamo voluto dimostrare gratitudine per la professionalità e la disponibilità, sia a livello medico che umano, dei dottori, degli infermieri e del primario Agosti, che segue tutti i bambini e propone, caso per caso, cure sperimentali e consigli su come affrontare le diverse situazioni, dando anche supporto psicologico. L’iniziativa è nata a maggio ed è quella di donare al reparto questo macchinario fondamentale per i neonati: permetterebbe di evitare i prelievi di sangue attraverso le punture, monitorando con questa strumentazione all’avanguardia i parametri dei piccoli, senza difficoltà. Così ci siamo mossi e ognuno di noi, tramite diverse associazioni, sta cercando di raccogliere fondi sul territorio. Oggi non possiamo far altro che ringraziare l’ANPS di Luino sperando di poter contribuire a questo progetto per il bene dei futuri neonati di tutta la provincia di Varese”.
Tornando al compleanno, invece, grande emozione quando, dopo il taglio della torta e le parole del dottor Renato De Santis, oggi ormai in pensione ma per cinque anni alla guida del Commissariato di Luino anni fa, è intervenuto il festeggiato, l’ex Maresciallo Fofò: “Questa giornata e le vostre parole mi fanno commuovere e vi ringrazio per essere venuti qui a ricordare con me i quarant’anni che ho passato in Polizia, dal 1949 al 1989, in un periodo molto più difficile di adesso. Non avevamo neppure le buste per spedire la corrispondenza e quando arrivava la posta dovevamo rivoltarla, rincollarla e rispedirla, non come adesso che ci sono mezzi e tecnologia che non esistevano ai nostri tempi. Erano tempi duri, dovevamo arrangiarci e spremere l’ingegno. Non abbiamo mai avuto riposi settimanali, fino al 1964, quindici anni così. Dovevamo solo obbedire e per avanzare di un grado erano grandissimi sacrifici. Tutto sommato, però, siamo riusciti a portare avanti le nostre famiglie. Un grazie infinito al signor Edoardo Pezzoli, che ha organizzato questo pranzo, al quale va la mia affettuosa riconoscenza per il suo lavoro, la sua passione, la dedizione e la sua volontà”.
“Anche l’anno scorso ho partecipato al pranzo sociale dell’ANPS – racconta la dottoressa Valeria Consolmagno, dirigente del Commissariato di Luino e del Settore di Polizia di Frontiera -. Per me è sempre un piacere perchè è un’occasione che permette di fare beneficenza per il bene di tutta la comunità. Sono onorata anche di aver conosciuto un mio predecessore che ha diretto il mio stesso ufficio tanti anni fa. Il dottor De Santis ha avuto una brillante carriera e spero di poter seguire il suo esempio, Luino porta bene. Un piacere anche rivedere la dottoressa Bocchino, che è stata una mia docente alla Scuola Superiore di Polizia di Caserta, quasi quattro anni fa. Una bella giornata per quelli che sono i valori della Polizia, come quello di far squadra in questa nostra grande famiglia allargata, che ci ha portato a festeggiare a Fofò”.
“Ho avuto un rapporto molto bello con il maresciallo Ilardi – confessa il dottor Renato De Santis -. Venire qui a Luino da Roma non mi è costato nulla. Lo avrei fatto allo stesso modo in cui ogni anno, il due agosto, lo chiamo per fargli gli auguri di buon onomastico, nel giorno di Sant’Alfonso. Lui si commuove sempre perchè non riesce a capire come faccia a ricordarmi. E’ stato un uomo che ha dato tutto sé stesso per la Polizia di Stato e lo ha fatto per passione, come me. Per fare il funzionario di Polizia, soprattutto nel dopoguerra, ci voleva molta passione. Io sono stato a Luino tanti anni fa, e ricordo sempre con gioia quel periodo: la cittadinanza e i miei uffici mi sono stati vicino ed io ho fatto altrettanto con loro. Quando riesco torno sempre con piacere, sia per le bellezze del luogo sia per i rapporti umani costruiti in quegli anni”.
Tra i tanti poliziotti in servizio e in pensione, presenti al ristorante “Monte Sole”, anche i consiglieri comunali luinesi Pietro Agostinelli e Giuseppe Taldone.
Ecco cosa succede quando solidarietà, condivisione ed ideali si mettono insieme per fare del bene per tutto il territorio e per la comunità: un bel gesto per tutelare la salute dei futuri neonati dell’Ospedale “Del Ponte”.
© Riproduzione riservata
