In questi giorni in città è iniziato l’intervento di “messa in essere” riguardante l’installazione di defibrillatori DAE per il progetto “Io vivo a Luino”, che si pone come obiettivo di “cardio proteggere” il territorio cittadino. Le prime due strutture sono state poste in via XV Agosto, nella zona del Parco Ferrini, e in viale Dante, nei pressi di piazza Libertà
Il primo dicembre verrà posizionato il defibrillatore DAE con la posa targa in ricordo dell’architetto Marco Lanella, acquistato grazie al grande cuore dimostrato dagli “Amici di Marco”, che un anno fa circa hanno organizzato ad Agra una cena benefica, il cui ricavato è stato destinato per questa nobile iniziativa. “Un grande ringraziamento all’amministrazione comunale – spiega Marco Panchetti Catenazzi degli ‘Amici di Marco’ -, nelle persone del sindaco Andrea Pellicini, del suo vice Alessandro Casali, della consigliera Frulli, di Moassi e del responsabile tecnico Cusano. Gli “Amici di Marco” ringraziano tutti i partecipanti alla cena per aver contribuito a questo grande avvenimento”.
“Sono molto soddisfatta – dichiara il consigliere comunale Laura Frulli, che ha seguito il progetto con il consigliere Giovanna Ballinari -. Venerdì prossimo, primo dicembre, a partire dalle ore 18, poseremo il defibrillatore in memoria dell’architetto Marco Lanella donato dagli ‘Amici di Marco’. Ci impegneremo nella formazione all’utilizzo di questo importante strumento salvavita e nella promozione della cultura del ‘farsi prossimo’, che si traduce col primo soccorso e con tante altre attenzioni che ritroviamo anche in azioni quali il controllo di vicinato, appena votato nel recente consiglio comunale. Mi sento di dover ringraziare gli ‘Amici di Marco’ per la grande sensibilità che hanno dimostrato con questa donazione. Con cura abbiamo accettato questo dono e abbiamo cercato di metterlo a profitto creando un progetto che mira a rendere possibile, su tutto il territorio comunale, l’intervento su un caso di arresto cardiaco entro i fatidici cinque minuti”.
Un plauso arriva anche dal presidente della Croce Rossa di Luino, Pierfrancesco Buchi. “È un segno positivo l’installazione dei defibrillatori in Luino centro. Come Croce Rossa non possiamo che essere contenti e ringraziare l’architetto Panchetti e gli amici di Marco Lanella per quanto hanno fatto per la nostra Comunità. Finalmente anche Luino si avvia, a piccoli passi e grazie al determinante contributo di privati ed associazioni come il Rotary Alto Verbano, a diventare una città cardioprotetta. Ben fatto al sindaco Pellicini per questa strada intrapresa; su questo tema può contare ciecamente sulle nostre competenze ed il nostro aiuto”.
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