“Cosa viene scaricato nelle acque del lago?“. A porsi questa domanda è un nostro attento lettore, che nella giornata di ieri ha contattato la redazione alla ricerca di chiarimenti in merito alla comparsa di queste acque che scaricano sulle rive del Porto Nuovo a Luino.
Si ripresenta così, grazie alla sensibilità di un cittadino, l’allarme di acque torbide, un fenomeno più volte posto all’attenzione della comunità. Nel recente passato erano stati gli attivisti luinesi del M5S a denunciare l’alterazione ambientale, direttamente al sindaco, con un comunicato stampa, evidenziando inoltre il divieto di balneazione, imposto in alcune aree luinesi.
L’occhio attento del cittadino, di fronte alla Verbanetta, ci porta ad osservare lo stato attuale della spiaggia e delle rive, grazie ad un preciso ed inequivocabile report fotografico che accompagna la sua missiva:
Acque contaminate o normale amministrazione?
Guardando queste immagini eloquenti mi è sorta spontanea la domanda, e credo che sorga spontanea a chiunque le veda in questo momento. Liquami vari che si gettano carichi di cattivi presagi nelle acque antistanti la ridente Luino. Liquami di colore biancastro che si vanno a mescolare nelle onde e che inevitabilmente si depositano poi sulla spiaggia o chissà dove. Immagini visibili proprio davanti agli occhi dei cittadini e davanti agli occhi di chiunque decida di fare una passeggiata sulle rive del Lago Maggiore in una giornata di novembre. Ma cosa sta succedendo? Cosa si scarica nel lago? E’ giusto e doveroso informare e rassicurare i cittadini, oppure mettere in atto dei controlli che possano far emergere problemi o incuranze varie. Qui, agli occhi, pare che qualcosa non vada.
Già nello scorso settembre erano stati allertati alcuni tecnici comunali, che avevano attribuito la causa dello sversamento allo sfiatatoio autorizzato di via Sant’Onofrio (ndr, la strada parallela a viale Dante).
“In relazione allo sversamento nel lago nella zona tra il Porto Nuovo e il Porto Lido, gli uffici competenti del Comune di Luino hanno accertato che si è trattato di un intasamento del collettore intercomunale di viale Dante gestito da Verbano SpA – spiega il sindaco di Luino, Andrea Pellicini -. La Verbano, a sua volta, ha chiesto l’immediato intervento della società di manutenzione Prealpi Servizi, che effettuerà il lavoro di riparazione nelle primissime ore del pomeriggio. Sono state altresì allertate ARPA e Provincia di Varese”.
Di seguito le foto scattate dal nostro lettore.
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