Torna “L’Università dei figli raccontata ai genitori”, iniziativa lanciata diversi anni fa dalla LIUC e sempre molto apprezzata dalle famiglie che desiderano conoscere meglio il sistema universitario italiano e, nel dettaglio, il modo in cui la LIUC fa università. L’appuntamento è fissato per sabato 25 novembre, quando dalle ore 9 dopo l’accoglienza e un welcome coffee, i genitori si potranno accomodare in aula dove otterranno informazioni sui corsi di laurea, le opportunità e i servizi che la LIUC propone ai propri studenti.
Farà gli onori di casa il professor Michele Puglisi, direttore del Cared (Centro di ateneo per la ricerca educativa-didattica), mentre saranno i singoli docenti ad entrare nel merito di ciascun corso di laurea (Economia aziendale, Ingegneria gestionale e Diritto). I genitori potranno porre domande ai docenti e fissare degli incontri individuali con loro, oltre a visitare la struttura con gli studenti del team LIUC.
Tra le caratteristiche distintive di questo ateneo, c’è sicuramente il format della didattica che consente un rapporto positivo tra iscritti e laureati, con tutor d’aula (studenti e dottorandi) e professionisti in cattedra, modalità d’esame con un equilibrio tra scritti e orali e nella distribuzione degli appelli e la possibilità per i docenti di seguire gli studenti quasi individualmente, grazie al numero contenuto degli iscritti. Altrettanto importanti i servizi e le opportunità offerti: dagli scambi internazionali alle borse di studio, dal percorso Skills & Behaviour al Career Service.
“Questa è un’iniziativa che abbiamo battezzato, oltre 10 anni fa, i primi in Italia, che è cresciuta nel tempo perché risponde ad una esigenza diffusa tra i genitori” ha spiegato il professor Puglisi. “Sentiamo una forte responsabilità nei confronti degli studenti e delle famiglie che affidano alla LIUC l’educazione dei propri figli. In questo quadro di scelte complesse, l’iniziativa ‘L’Università raccontata ai genitori’ vuole contribuire a diffondere informazioni chiare e a condividere una sorta di bussola per l’orientamento”.
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