È giunto alla conclusione il progetto SUNRISE (Smart Up Network Rising In Scientific Education) dopo che le cinque Learning Week hanno coinvolto oltre cento studenti delle scuole Superiori delle province di Varese e Milano. Un progetto che ha vinto il “Bando per la diffusione della cultura scientifica 2015” finanziato dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) con lo scopo di promuovere e diffondere nelle scuole una cultura scientifica e tecnologica umanistica.
Sì è svolto ieri, giovedì 9 novembre, alla LIUC il momento conclusivo di questo percorso, con un workshop e la premiazione delle foto più votate del contest #BestSun3d, alla presenza del dottor Angelo Maraschiello in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia AT Varese. I primi tre classificati sono stati l’Elefantino Drippy (ad uso medicale per i bambini ricoverati nei reparti pediatrici), la Key-Lighter (contenitore due in uno, accendino e usb) e il 3Dtris (gioco in scatola portatile).
Il software per disegnare oggetti e le stampanti 3D per realizzarli concretamente sono stati gli abilitatori tecnologici, cioè gli strumenti che hanno permesso di sperimentare concretamente le idee formulate dagli studenti.
“La caratteristica del percorso è stata la discontinuità didattica che il professor Mari e i suoi collaboratori hanno stimolato usando le stampanti 3D come mezzo e non come fine”, ha ricordato il professor Michele Puglisi, direttore del Cared (Centro di ateneo per l’orientamento e l’aggiornamento) della LIUC.
Ma i veri protagonisti delle Learning Week sono stati gli studenti, come ha sottolineato il professor Luca Mari, ordinario alla Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC. “Abbiamo identificato e messo alla prova modi diversi per imparare e per insegnare. Oggi nell’apprendimento rimangono fondamentali i contenuti, ma stanno diventando sempre più importanti anche le attitudini, i modi di essere. Con queste Learning Week i ragazzi hanno messo alla prova se stessi, la loro capacità di collaborare, essere creativi, avere un pensiero critico, organizzare il proprio tempo lavorando in gruppo e la loro attitudine al saper pensare.”
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