Con lo 0,6% del parco auto ad alimentazione elettrica o ibrida, Varese si colloca all’ottavo posto tra le province italiane per mobilità sostenibile. Una quota che, seppur ancora molto bassa, è tra le più alte del Paese. Il dato che salta all’occhio è la crescita registrata tra il 2015 e il 2016: nell’arco di dodici mesi la circolazione delle vetture elettriche o ibride sono salite da 2500 a quasi 3500, per un incremento del 40%. È questo il risultato dell’analisi condotta dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio.
In cima alla classifica nazionale troviamo Roma con 16 724 vetture (pari allo 0,62% sul totale) e Milano con 16 690 auto (0,94%). Al terzo posto si posiziona Trento con 6 220 (1,25%), seguito da Bologna con 5 922 (0,99%), Firenze con 4 253 (0,6%), Torino con 4 247 (0,29%), Bergamo con 3 519 (0,53%) e, appunto, Varese con 3 447.
Un trend positivo confermato anche a livello regionale: in Lombardia, nel triennio 2013-2016, si è passati dalle 15 115 esemplari alle 37 536 dello scorso anno. Dato che rispecchia lo standard nazionale: in Italia la crescita delle autovetture ibride ed elettriche è stata esponenziale, salendo dalle 45 404 del 2013 alle 89 932 del 2015 per poi impennarsi nel 2016, raggiungendo quota 126 508.
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