Porto Ceresio | 21 Settembre 2017

Porto Ceresio-Morcote: da un progetto di mobilità luganese nasce un battello per i pendolari

I due paesi saranno collegati via acqua dal 2 ottobre: da Morcote si potrà procedere in bus verso Lugano. La presentazione del progetto il 29 settembre

Da Porto Ceresio a Morcote, da un progetto di mobilità luganese nasce battello per pendolari
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Prenderà avvio il 2 ottobre il servizio sperimentale via lago con partenza da Porto Ceresio che permetterà ai lavoratori di raggiungere le aziende del Pian Scairolo e di Lugano. Il servizio via lago sarà gestito dalla Società di Navigazione del Lago di Lugano che collegherà Porto Ceresio a Morcote, con due corse al mattino (per l’andata) e tre alla sera (per il ritorno).

Per favorire l’avvio di questo servizio, l’utilizzo del battello sarà gratuito nella prima settimana. Chi decidesse in seguito di usufruire del servizio per l’intera fase sperimentale, riceverà in omaggio un’ulteriore settimana. Il servizio è previsto in abbinamento al servizio bus “linea Autopostale 431”, che viaggia da Bissone a Lugano (e viceversa) e permette ai lavoratori di raggiungere sia il Pian Scairolo che il centro città. L’accoppiamento battello-bus permette di avere tempi di percorrenza concorrenziali rispetto al mezzo privato e interessanti soprattutto nelle ore di punta (ca. 40 minuti per la tratta Porto Ceresio-Grancia) a costi paragonabili al solo consumo di carburante.

Il servizio, proposto inizialmente per un periodo di prova di tre mesi, da ottobre a dicembre 2017, è cofinanziato dai Comuni di Collina d’oro, Grancia e Lugano e promosso dalla Comunità Montana del Piambello.

L’impegno del Comune di Porto Ceresio si concretizza nella concessione gratuita dei posteggi necessari all’utenza del battello, a poca distanza dal pontile di imbarco. I Comuni ticinesi di Collina d’Oro, Grancia e Lugano, con il sostegno del Dipartimento del Territorio del Cantone Ticino, hanno avviato negli scorsi mesi dei progetti pilota per la gestione della mobilità aziendale nei comparti lavorativi di Lugano città e del Pian Scairolo, l’area lavorativa e commerciale presso lo svincolo Lugano Sud.

Il modello proposto è quello della Centrale di mobilità, coordinato dagli studi Planidea SA di Canobbio e Sofistar Sagl di Lugano che ha come obiettivi sia l’analisi della situazione e dell’offerta di mobilità del territorio, sia l’individuazione di soluzioni alternative al mezzo privato per lo spostamento casa-lavoro, durante una fase operativa di alcuni mesi, coadiuvata dall’app per smartphone Mobalt. Le misure individuate vanno dal trasporto pubblico alla mobilità lenta, passando per il carpooling, l’introduzione di navette inter-aziendali e la mobilità combinata.

L’appuntamento per la presentazione dell’iniziativa è presso la sala di Piazzale Luraschi a Porto Ceresio il 29 settembre alle ore 21. Sono invitati i frontalieri residenti nella Comunità Montana del Piambello e, in particolare, della Valceresio. Inoltre, l’invito viene esteso anche alla stampa.

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