(ANSA) Si è concluso con l’assoluzione con formula piena dell’ex dg della Sanità Lombarda Carlo Lucchina, dell’ex assessore regionale nonché cognato dell’ex governatore Roberto Formigoni, Giulio Boscagli, dell’ex capogruppo del Pdl al Pirellone, Paolo Valentini Puccitelli, e di altre sette persone, tra cui gli allora manager degli ospedali di Mantova e Desio-Vimercate, Luca Stucchi e Maurizio Amigoni, il processo di primo grado su presunte irregolarità negli appalti per la cosiddetta “telemedicina” e per servizi assicurativi e di brokeraggio.
Lo ha deciso oggi la decima sezione penale del Tribunale di Milano, presieduta da Gaetano La Rocca, che per due imputati già assolti, per un paio di capi di incolpazione a loro contestati, ha anche dichiarato la prescrizione del reato.
“E’ la terza assoluzione”, ha fatto notare subito dopo la lettura del dispositivo Lucchina non nascondendo la sua soddisfazione per aver incassato, dopo i casi che hanno riguardato l’ospedale di Niguarda e la fondazione Maugeri, la terza vittoria. Le motivazioni saranno depositate entro 75 giorni.
(Foto © www.ospedaleniguarda.it)
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