Società | 26 Agosto 2017

Sicurezza stradale: recidivo dopo la sospensione della patente il 10% dei conducenti

Accanto alla guida in stato di ebrezza anche problemi alla vista sottovalutati e uso spropositato del telefono, tra i comportamenti "insidiosi" individuati

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Ammonta al 10%, il numero degli autisti a cui è stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza che, dopo lo ‘stop’, torna alla guida da ubriaco. Ma i pericoli sulla strada non finiscono qui: sette persone su dieci, calcolato su un campione di circa un migliaio di persone che hanno effettuato una visita medica, ha problemi alla vista ma si mette al volante anche senza gli occhiali. Altro comportamento a rischio un uso spropositato del telefono e delle applicazioni di smartphone o iPad: secondo gli ultimi osservatori stanno aumentando drasticamente gli incidenti per tamponamento o per fuoriuscita autonoma.

Questi sono i dati raccolti dalla Fondazione Ania – riportati dall’agenzia di stampa ANSA -, che al Meeting di Cl ha allestito uno stand con medici ed esperti per effettuare visite mediche e per presentare quelle “insidie” sulla strada, troppo spesso sottovalutate dai cittadini. Non basta “sentirsi in buona salute” o dichiarare di “vederci bene anche senza occhiali”. Spesso sono quei piccoli “valori sballati” che possono inficiare su un corretto comportamento per strada. E’ il primo consiglio che i medici, durante la settimana della kermesse di Comunione e liberazione, stanno dando alle centinaia di persone che decidono di sottoporsi a un check-up gratuito per vista, udito e funzioni cardiocircolatoria.

Al termine di ogni screening viene consegnato materia informativo con quelle indicazioni per seguire un regime alimentare bilanciato, prendere coscienze dei danni causati dal fumo, o imparare a non eccedere nel consumo di alcolici ed evitare i rischi di una vita sedentaria. Nello stand della Fondazione Ania al Meeting di Rimini sono presenti anche i simulatori di guida, che consentono di eseguire in maniera virtuale esercizi come quello funzionale a evitare un ostacolo improvviso, il controllo del veicolo in caso di acquaplaning o il recupero del mezzo in caso di sbandata. Oltre a questo è possibile valutare i rischi della guida in stato psicofisico alterato: il software del simulatore, infatti, è in grado di riproporre le condizioni in cui si guida quando si è sotto l’effetto di droga o alcol.

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