Montegrino Valtravaglia | 17 agosto 2017

Questa sera al teatro di Montegrino la proiezione di “Io speriamo che me la cavo”

Un film intramontabile intimamente connesso ad una mentalità e a delle contraddizioni tutte italiane. L'appuntamento è per le ore 21

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Sarà proiettato questa sera a Montegrino Valtravaglia un film inimitabile capace di guadagnarsi un ruolo di prim’ordine nella rosa della cinematografia “made in Italy”: “Io speriamo che me la cavo”. Ad interpretarlo l’intramontabile Paolo Villaggio.

Un Paolo Villaggio molto differente, e decisamente lontano dal solito ingegner Ugo Fantozzi, quello che veste i panni del maestro Sperelli nel film “Io speriamo che me la cavo”. Un ruolo, quello del noto attore recentemente scomparso, capace di essere divertente e commovente al medesimo tempo. Un film capace di mostrare in modo pieno le iniziali difficoltà di un settentrionale costretto a vivere al sud e di indurre a riflettervi, pur attenuandone i toni grazie alle immancabili sferzate di ironia. Un titolo evocativo, che da solo è capace di ricalcare in modo sintetico ma deciso una mentalità fortemente radicata in chi non ha mezzi propri o sociali per affrontare adeguatamente la vita e si vota alla sopravvivenza per scelta forzata sperando che, alla resa dei conti, il caso o la provvidenza risolvano il problema.

Ecco la proposta che Montegrino Valtravaglia offre agli spettatori dando appuntamento presso il proprio teatro questa sera. L’appuntamento, per quanti vogliano dedicare una serata estiva a gustare un film capace di mostrare le dense contraddizioni insite tra le variegate pieghe che la mentalità italiana porta con sé, è per le ore 21. La proiezione sarà ad ingresso libero.

 

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