Società | 12 agosto 2017

Nel 2030 oltre la metà della popolazione sarà under 35. L’Italia uno dei paesi più vecchi

E' l'Africa il continente più giovane, mentre i cittadini europei sono quelli più vecchi. Gli italiani hanno 50,2 anni di media, solo dietro al Giappone

Il mondo è giovane: più della metà della popolazione mondiale sarà sotto i 35 anni nel 2030. E entro quell’anno le popolazioni più giovani del mondo dovrebbero salire a 3,9 miliardi, pari al 46,0% della popolazione totale dell’anno. A riportarlo è ANSA.

 Il 12 agosto si celebra la giornata internazionale della gioventù , in questa occasione Euromonitor ha analizzato i dati per un report incentrato proprio sulla gioventù, dal quale emerge tra l’altro che l’Italia, dopo il Giappone (52,6 anni), è il paese con la più alta età media della sua popolazione: 50,2 anni.

Quello che emerge dallo studio. Con circa 2 miliardi di persone con meno di 30 anni nel 2015, l’Asia-Pacifico è ancora l’area più vasta di giovani popolazioni del mondo. L’India rimarrà il Paese con il più grande gruppo di popolazioni più giovani, proiettato a raggiungere 726 milioni entro il 2030. I primi cinque paesi del mondo con le popolazioni più rapide in crescita sono il Qatar, la Nigeria, il Kenya e l’Egitto in Medio Oriente e in Africa. L’età media globale della popolazione nel 2016 è stata di 29,9 e si prevede di salire a 32,9 anni nel 2030. Sette dei dieci paesi con la più alta età media della popolazione si trovano in Europa: tra questi al top c’è l’Italia con 50.2 anni. I primi dieci paesi più giovani (in termini di età media minima della popolazione) sono in Africa. In Nigeria l’età media è di 15,2 anni, in Somalia e Angola di 17,6, in Mali e Chad di 17,8, in Congo 18,5.

Il reddito medio lordo della popolazione mondiale di età compresa tra i 20 e i 25-29 è previsto in crescita del 36,3% e del 36,7% in termini reali tra il 2016 e il 2030, evidenziando un maggiore potere di spesa tra la popolazione giovanile.

I Millennials rappresentano circa il 20% dei viaggiatori internazionali, entro il 2020, i Millennials dovranno effettuare annualmente 320 milioni di viaggi, con un incremento del 47% rispetto ai 217 milioni del 2013. In linea di massima, il tasso di dipendenza economica giovanile è diminuito dal 40,4% nel 2009 al 38,8% nel 2014, aumentando i redditi disponibili per il consumatore. I Millennials rappresentano circa il 20% dei viaggiatori internazionali, entro il 2020, i Millennials dovranno effettuare annualmente 320 milioni di viaggi, con un incremento del 47% rispetto ai 217 milioni del 2013.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"