“I soldi spesa per la sicurezza sono, sempre, soldi ben investiti”. Inizia così il post Facebook pubblicato nel pomeriggio di oggi, giovedì 10 agosto, dal primo cittadino di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, che annuncia l’arrivo del nuovo sistema di rilevazione targhe, che permetterà di conoscere ogni mezzo passando nei pressi della prima galleria, arrivando da Luino, sulla SP5 e, infine, anche sulla SS394 in direzione Zenna.
“Ce lo chiedono i nostri concittadini – spiega il sindaco -, che si sentono più sicuri e protetti, ce lo chiedono le Forze dell’Ordine che hanno bisogno di supporti tecnologici sempre più ramificati in grado di supportare le indagini o anche semplicemente per svolgere azione di prevenzione”.
“Con il contributo di un recente bando regionale, che ha stanziato 24.800 euro a fondo perduto per un totale di circa 31 mila euro (bando ottenuto, ancora una volta, grazie al fatto di essere un Comune derivante da Fusione) – continua il primo cittadino – stiamo testando il nuovo sistema di rilevazione targhe che permetterà di conoscere ogni mezzo transitato nei diversi varchi che portano a Maccagno”.
“Per i malintenzionati – conclude Passera – sarà sempre più difficile farla franca ma, in generale, aumenta la capacità di monitorare quel che succede in paese. La gente ha bisogno di opere pubbliche, di servizi, ma ha innanzitutto diritto di sentirsi protetta da un sistema che mette al primo posto la sicurezza. Perché ognuno deve fare la propria parte, e nessuno – qui – deve potersi sentire impunito”.
Questa sperimentazione di Maccagno potrebbe risultare utile anche nei pressi dei valichi italo-svizzeri dove, dal mese di luglio si sono verificate ben cinque rapine a distributori ticinesi.
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