Valli del Luinese | 7 Luglio 2017

Lacune nel servizio di trasporto pubblico nelle Valli del Luinese, una proposta per migliorarlo

Una proposta interessante quella arrivata in redazione, che mira a far riflettere ed implementare il trasporto pubblico nel nostro territorio. Ecco di cosa si tratta

Tempo medio di lettura: 5 minuti

“Il servizio di trasporto pubblico nelle valli del luinese è da definirsi inesistente, se si pensa a un utilizzo per gli abitanti come supporto per i servizi sociali. La maggior parte degli abitanti è anziana e non sempre in grado di utilizzare l’auto, se posseduta. L’ipotesi presentata di seguito, con il contributo dei valligiani, potrebbe ridurre o eliminare l’isolamento degli abitanti e avere un consistente incremento turistico anche solo ‘mordi e fuggi’. A raccontare questa proposta per la realizzazione di una struttura tale da fornire un sistema di trasporto tra comuni delle Valli del Luinese e il paese lacustre, a frequenza molto elevata e a costo molto basso, è il signor L..

Lo scopo della proposta sul servizio pubblico di trasporti nella nostra zona. “Nella Val Dumentina – si spiega nel documento -, come in tutte le altre valli, l’età media della popolazione è sempre più alta e gli abitanti hanno sempre più bisogno di supporti, chiamiamoli sociali, per non isolarsi e cadere in solitudine. Questi supporti sociali difficilmente sono sostenuti da piccole comunità per problemi di costi, di bassa partecipazione e probabilmente di scadente qualità. Realizzare un sistema di trasporto ad alta frequenza tra i paesi della valle e la città di Luino permetterebbe una vita sociale simile a quella di città, continuando a proporre tutti i benefici dei paesi. Il commento che può essere di contrasto a questo supporto è che ‘Tutti hanno l’auto’. Questo è parzialmente vero e, comunque, alcune volte, si deve chiedere al vicino, al parente, all’amico. Inoltre il costo del viaggio in auto è indicativamente di 3-4 euro, che un solo viaggio a settimana raggiunge un costo di 150-200 euro l’anno da confrontare con il capitolo costi presentato più avanti. Le alternative sociali che una città può fornire agli abitanti dei paesi limitrofi sono le più svariate. Da quelle pratiche a quelle di passatempo, a quelle culturali (cinema, teatro, riunioni o viaggi), o legate alla sanità. Anche solo passeggiare o fermarsi su una panchina vicino al lago a leggere il giornale, pescare o per bere un caffè al bar. Un servizio come descritto nelle prossime pagine può essere di stimolo per gli utenti provenienti non solo da Luino, ma da tutte le stazioni ferroviarie che fanno capo a Luino, a frequentare la valle per una semplice gita o un pranzo o una manifestazione. L’attuale servizio di trasporto è così deficitario da non poter essere preso in considerazione, in più con la totale assenza nei giorni festivi“.

Le specifiche del servizio proposto. “Il servizio in una prima ipotesi deve coprire 360 gg./anno e con circa 20 viaggi giornalieri: la sintonizzazione e l’ottimizzazione sarà da verificarsi con esperti e con risultati dell’evoluzione. I 20 viaggi al giorno devono coprire un arco orario che inizia alle 6,00 e termina alle 00.30 con frequenza più elevata in alcuni periodi della giornata. Il mattino per trasporti treno, scuola, lavoro. La sera per treni da e per Luino o per le attività culturali. La frequenza di 20 viaggi al giorno prevede un viaggio ogni ora circa. Con frequenza così alta la densità di passeggeri per viaggio sarà sufficientemente bassa da richiedere un bus relativamente piccolo“.

L’analisi dimensione-supporti. “Un servizio così pensato richiede 20 ore al giorno di viaggi (6.00-00.30=20 ore) per 360 gg – 7200 ore/anno. Un autista è disponibile per 37,5 ore/sett. e per 4 sett/anno totale 1762 ore/anno: impegno 4 autisti. Nell’ipotesi di 20 viaggi/giorno tra Agra e Luino – 200 km/giorno (nell’ipotesi consiglio Agra-Luino 340 km/giorno) 40-70 litri carburante. Come considerato precedentemente, per l’alta frequenza e il basso numero di passeggeri è sufficiente un solo mezzo di trasporto di dimensioni medie. L’analisi prende in considerazione la connessione Agra-Luino (il tratto Curiglia-Agra/Due Cossani) è da analizzare come frequenza“.

I contributi. “I contributi per un servizio così ipotizzato dovrebbero essere forniti da Regione e Provincia, che già contribuisce all’attuale trasporto e con non trascurabile intervento, in modo forfettario, i comuni di Agra, Dumenza, Luino per vantaggi indiretti con le frazioni intermedie, per un totale di 10.000 – 15.000 Euro/anno. ASCOM, bar, negozi, gelaterie, per un totale di 5.000 – 10.000 euro/anno. Supermercati – i 6 super più o meno coinvolti possono usufruire anche di supporto pubblicitario: 15.000 – 20.000 euro/anno. Il totale dei contributi dagli enti e dalle attività commerciali può ammontare a 50.000 75.000 euro/anno. L’intervento della Provincia, Regione, Comunità valli e Comuni del luinese dovrebbe essere visto come un fiore all’occhiello nel sostegno dei trasporti pubblici“.

Costi. “L’assunzione di 4 autisti implica un costo di 120.000 euro/anno (notare l’assunzione di quattro persone a tempo pieno). Carburante circa 20.000 euro/anno, Manutenzione 10.000 euro/anno. L’attuale bus scolastico potrebbe essere il contributo di avviamento“.

Il totale dei costi: 160.000 euro/anno. “Con i contributi compresi tra 50.000 – 75.000 euro/anno, i costi di gestione si riducono a 110.000 – 85.000 euro/anno. Gli abitanti della valle più alcuni luinesi sono indicativamente 2000: se il 50% acquista un abbonamento annuo che permette una libera circolazione tutti i giorni, tutte le ore per i 360 gg/anno.
Il costo dell’abbonamento è di 110 – 75 euro/anno, quota che potrebbe essere ulteriormente ridotta con il contributo di biglietti venduti per i singoli viaggi, specialmente nel periodo estivo. L’ipotesi più pessimistica è recuperare la spesa totale di 160.000 euro con i soli 1000 abbonamenti a un costo di 160 euro cad, equivalenti a 3 euro/sett. Ricordo che un viaggio in auto costa 3-4 euro e i 160 euro corrispondono a 40/50 viaggi/anno (uno a settimana)”.

Campagna promozionale. “La campagna promozionale deve evidenziare il vantaggio di avere un’alta frequenza di trasporto e permettere una vasta e varia applicazione di tipo pratico o di svago. Per i valligiani sarà possibile andare a Luino o negli altri paesi della valle per acquisti nei negozi o supermercati senza dover portare pesanti borse perché possono tornare nel pomeriggio o il giorno dopo. Uffici pubblici o privati (Asl, Inail, Inps, Agenzia delle Entrate, studi di notai, avvocati, ingegneri, architetti, geometri con orari facilmente utilizzabili. Ospedale, medici, dentisti…) sempre con elasticità di orario. Per i viaggi, invece, vi sarebbe la possibilità di usufruire dei treni da e per Luino con ampio orario, o battelli per gite o altro ancora. Divertimenti o altri eventi culturali (cinema, teatro, concerti, conferenze). Durante questi eventi è possibile prolungare il percorso da e fino alla sede dell’incontro. Passatempi: passeggiare, leggere il giornale lungo il lago, bere un caffè, chiacchierare nei crocchi, frequentare circoli, pescare. Ricordo che i viaggi sono molto frequenti e con l’abbonamento a costo zero. In linea di principio l’autobus potrebbe essere usato anche solo per passare un po’ di tempo in viaggio e fare due chiacchiere con il compagno di viaggio. La campagna promozionale è da vedersi come produzione di un opuscolo che elenchi le opportunità e i costi, distribuito in tutta la valle e nella città di Luino. Deve essere presentato a tutte le autorità dei Comuni, Provincia, Regione e distribuito in tutti gli uffici pubblici. L’opuscolo deve contenere l’intenzione di realizzare il servizio e di promuovere un commento e parere da parte dei possibili utenti e sostenitori”.

Verifica. “All’opuscolo promozionale, che deve evidenziare l’utilità di avere un servizio come descritto anche nelle aree di piacere, deve essere allegato un modulo, un modo per ottenere una risposta di intenzione di partecipazione a questo progetto“.

Conclusioni. “E’ necessaria una verifica dei costi, una partecipazione degli amministratori, dei commercianti e infine dei cittadini“.

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4 risposte a “Lacune nel servizio di trasporto pubblico nelle Valli del Luinese, una proposta per migliorarlo”

  1. zpaperoga ha detto:

    Dimentichiamo la Veddasca nella quale ci sono 2 pullman al giorno: uno alla mattina alle 6,40 verso Luino e uno che ritorna alle 19. X la spesa? Stai in giro 12 ore, escluso il mercoledì nel quale ci sono diversi mezzi, perché c’è il mercato. Questa valle è proprio una valle di lacrime

  2. interessante. Adesso un commento dsale

    Interessante e direi untile. Adesso un commento dalle autorità

  3. Diego Intraina ha detto:

    Articolo interessante e modello che andrebbe verificato estendendolo su un più vasto territorio, senza precludere altre soluzioni possibili, come quelle cooperativistiche o addirittura di azionariato popolare. Parlare di servizio/mobilità non vuol dire parlare solo di coloro che non sono automuniti, vuol dire parlare di qualità della vita anche per coloro che usano l’automobile, perché la mobilità interagisce e condiziona l’intera economia del territorio, determina e custodisce la sua anima e il suo sviluppo. Vuol dire che direttamente o indirettamente procura beneficio a tutti e dunque è argomento che potrebbe interessare tutti i residenti e non solo e dunque aperto a soluzioni di “coscienza di cittadinanza” e dunque di possibile azionariato. Pertanto, auspico che questo contributo di L. non vada nel disperso mondo online ma possa stimolare discussioni serene e creative in merito alla mobilità anche in altri ambienti meno effimeri.

    • agra1111 ha detto:

      Io sono L Lino questo documento l’ho scritto circa tre anni fa con l’idea di evitare l’isolamento sociale e culturale di queste valli ormai abitate da anziani e molte volte non autosufficienti. Probabilmente i gestori, sindaci comunità montana hanno altre priorità e che quindi altre soluzioni come cooperative o azionariato popolare perfino crowdfunding limitate al territorio, potrebbero avere un riscontro di consenso. Tranne il suo non ci sono stati altri commenti significativi ne segni di continuità da LuinoNotizie.
      lino casoli lcasoli@tin.it

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