E’ arrivata nella giornata di ieri la comunicazione da parte dell’Infopoint di Laveno Mombello, gestito dalla Strada dei Sapori delle Valli Varesine, la quale riporta l’esito della raccolta fondi destinata alla realizzazione di un pozzo in Togo.
La comunicazione esprime direttamente “Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito ad aiutarci a raccogliere 850 euro per la realizzazione del pozzo in Togo, più precisamente ad Agome Glozou, ad opera dell’Associazione locale togolese APMED.”. Ad accompagnare la stessa informativa, il bonifico effettuato direttamente dalla Strada dei Sapori delle Valli Varesine a favore dell’Associazione locale.
La cena solidale a base di pietanze africane si era tenuta venerdì 16 scorso presso la Locanda dell’Eremo di Santa Caterina, a Leggiuno. Con il nome “A Tavola per un pozzo”, l’iniziativa benefica si era prefissata di raggiungere, attraverso la condivisione di un momento conviviale aperto al pubblico, un obiettivo importante di sostegno alla realizzazione di un pozzo d’acqua in Togo, in particolare nel villaggio di Agome Glozou.
L’Associazione APMED (Azione Protezione Madre e Minori per lo Sviluppo), destinataria della donazione, opera attraverso diversi progetti con l’intento di supportare gli abitanti di questo piccolo villaggio togolese. Fra le diverse progettualità in corso, quella dedicata alla realizzazione di un pozzo d’acqua è quindi destinataria della somma raccolta.
L’iniziativa solidale si inserisce nella rassegna “Viaggiatori d’impronta leggera”, la quale ha arricchito i mesi di Maggio e Giugno con una serie di eventi, mostre ed incontri dedicati ad un tema di valenza internazionale come quello del Turismo Sostenibile, dichiarato il tema centrale dell’anno in corso dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Nata su iniziativa del Comune di Laveno Mombello, la Strada dei Sapori delle Valli Varesine e la Biblioteca comunale “Antonia Pozzi”, la rassegna ha visto la collaborazione di molte realtà che caratterizzano il territorio lavenese o che in esso operano.
Il risultato, raggiunto grazie alla cena solidale organizzata all’interno della rassegna “Viaggiatori d’impronta leggera”, contribuirà alla realizzazione di un pozzo in Togo.
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