Varese | 20 Giugno 2017

 “Varese Terra di Moto”: un’ulteriore occasione di attrattività per il capoluogo?

Un convegno che, oltre a dare risposte a molteplici quesiti legati al settore, vuole diventare un motivo di aggregazione per gli appartenenti alla filiera

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Nell’ambito del progetto Varese Sport Commission, un nascente network d’imprese del nostro territorio vuole offrire più riconoscibilità alla filiera della moto, quale fattore produttivo di eccellenza e lavorare insieme ad altri operatori affinché sia fonte di attrattività per la destinazione turistico-sportiva. L’evento “Varese Terra di Moto” in programma per il prossimo 21 giugno si terrà al Centro Congressi Ville Ponti e sarà utile a mettere a fuoco alcuni dei temi più importanti per il settore delle due ruote e per il rilancio del turismo ad esso connesso

Imprese che producono e vendono moto o accessori, moto club, sistema della ricettività, enti e fondazioni, associazioni di categoria, blogger e semplici appassionati, coloro a cui l’iniziativa “Varese Terra di Moto” è dedicata. L’evento, organizzato per offrire più riconoscibilità alla filiera delle due ruote, fattore produttivo di eccellenza per il territorio, avrà al centro argomenti di grande attualità dal punto di vista della sicurezza e delle emissioni motociclistiche.

Un duplice quesito quello a cui si cercherà di dare risposta nel corso di questo convegno dedicato alle due ruote. La moto può dare a Varese un ulteriore elemento di attrattività e, quindi, di ricchezza? Varese come territorio può dare alla filiera della moto ovvero a chi produce, a chi vende, a chi organizza eventi, a chi offre formazione e/o altri servizi per la moto, a chi attrae turismo, un vantaggio competitivo? Come?

“Varese Terra di Moto” vuole ricercare queste risposte, coinvolgendo fin da subito tutti gli operatori interessati a diffondere l’eccellenza produttiva e, soprattutto, a far rete al fine di proporre in modo sempre più incisivo la destinazione turistico-sportiva “Varese” attraendo e trattenendo sul nostro territorio moto-turisti. La manifestazione vuole, inoltre, essere un motivo di aggregazione, per questo, oltre a presentare i propri obiettivi, vuole fin da subito mettere in condivisione le informazioni utili per i vari interlocutori. Pertanto durante la mattinata si terranno anche tre focus group paralleli, con restituzione all’intera platea degli esiti dei diversi approfondimenti. Nel corso della mattinata si terranno, infatti, tre focus group paralleli, durante i quali saranno discussi temi importanti per lo sviluppo motociclistico, dalla nuova certificazione Euro 5 al turismo legato alle moto. Nel meeting che, grazie all’impegno di alcune imprese protagoniste della filiera varesina  della motocicletta, darà il via a un’iniziativa volta a valorizzare fattori produttivi d’eccellenza e promuovere l’attrattività del nostro territorio in questo ambito, uno spazio importante sarà dedicato al tema della “Certificazione Euro 5”. L’intervento degli esperti di ANCMA, Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, permetterà di entrare nei dettagli della normativa europea che di fatto vuole equiparare le moto e i ciclomotori alle auto sul versante della prevenzione dell’inquinamento. In particolare, i primi a dover adottare la normativa Euro 5 saranno nel 2020 i nuovi veicoli appartenenti alla cosiddetta categoria “L” ovvero learnig, da apprendimento: i ciclomotori e i veicoli a 3/4 ruote con motore di 50 cc o più ma con velocità massima limitata a 45 km all’ora. Questa normativa sarà poi presto estesa a tutti i veicoli.

La giornata di mercoledì sarà molto ricca di elementi di interesse, avendo al centro uno dei prodotti simbolo della capacità produttiva tutta varesina. L’obiettivo sarà quello di capire come, nell’economia contemporanea, la moto può dare un ulteriore elemento di attrattività e, quindi, di ricchezza alla terra dei laghi e a zone di lunga tradizione in questo settore quali il Gallaratese o il Tradatese e ancora l’intero Alto Milanese. E ancora, come Varese può offrire un vantaggio competitivo a una filiera legata alle due ruote a motore che comprende tutti i contesti operativi? Sul nostro territorio, a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro, c’è chi produce le moto, chi la componentistica, chi realizza gli accessori, chi organizza eventi legati a questo mondo e, naturalmente, chi offre formazione e servizi oltre a chi può attrarre turismo che si muove con questi mezzi. Insomma, una vera eccellenza da valorizzare al meglio.

Ed ecco che, con il cappello dell’iniziativa della Camera di Commercio “Varese Sport Commission”, un nascente network d’imprese vuole offrire più riconoscibilità a questa filiera della moto, quale fattore produttivo di eccellenza, e mettersi in rete con operatori anche di altri ambiti affinché sia fonte d’attrattività per il nostro territorio quale destinazione turistico-sportiva. Un progetto ad ampio respiro, dunque, che verrà presentato alle Ville Ponti con l’intervento, oltre che dell’economista Massimiliano Serati, dell’Università Carlo Cattaneo LIUC,  anche di alcuni dei promotori del network “Varese Terra di Moto”: Ennio Marchesin, SWM Motorcycles, Annalisa Mentasti, Ariete di Sandro Mentasti, Marco Belli, Di Traverso School e Alberto De Bernardi, del blog Varese Motorland.

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