Valganna | 20 Giugno 2017

“Da un atto di senso civico stavo mettendo nei guai mio figlio”

La denuncia di una mamma che vive nel comune di Valganna, che racconta la brutta esperienza capitata negli scorsi giorni

Tempo medio di lettura: 2 minuti

“La zona del comune di Valganna da anni ormai è oggetto di sensibilizzazione, contro l’abbandono dei rifiuti, da parte dei cittadini, in primis con Damiano Marangoni e la sua ‘Strade Pulite’, e da parte dell’amministrazione, con la sindaco Bruna Jardini che è sempre attiva. In occasione di alcune feste che stiamo organizzando nelle prossime settimane, inoltre, ci siamo messi a lavoro per pulire strade, parchi e anche i monumenti, grazie alla collaborazione di alcuni consiglieri, alpini e anche della compagnia teatrale ‘Scusate il Disturbo’. Ognuno di noi quando va a far la spesa o si reca al lavoro, butta un sguardo verso ciò che lo circonda per vedere se il decoro urbano è appropriato”. E’ questa la premessa che una mamma di Valganna fa raccontando la spiacevole sperienza che gli è capitata negli scorsi giorni. 

“Qualche giorno fa – continua la mamma residente in Valganna -, mentre andavo con mio marito ed una mia vicina di casa a dare una mano a Ganna, per la sagra delle cipolle, ho trovato un sacchetto di plastica dietro il monumento dedicato ai caduti che si trova in centro a Ghirla. Come faccio sempre l’ho raccolto e l’ho messo in macchina, per buttarlo in seguito. Questo sacchetto di spazzatura, abbandonato da qualcuno, invece, è rimasto in macchina fino al giorno successivo. Ce lo siamo dimenticato nel bagagliaio. Mio figlio ha preso l’automobile per andare a fare benzina in Svizzera ed è qui che ho rischiato di fargli passare dei seri guai. Fermato dalle forze dell’ordine svizzere, ha dovuto far vedere cosa contenesse il sacchetto. Ebbene, i poliziotti hanno trovato all’interno di esso tracce di eroina, racchiusa nella pellicola. Mio figlio era sconcertato e mi ha chiamato sgridandomi, dicendomi che del mio senso civico non se ne faceva nulla. Io per pura coincidenza non ho buttato il sacchetto, l’ho dimenticato. Fortunatamente, capita la situazione, i poliziotti lo hanno lasciato andare”.

“Vi starete chiedendo perchè vi ho raccontato questa cosa – conclude la signora -. Ve lo spiego. Credo non ci sia cosa più brutta per una madre, sapere di essere causa di problemi riguardanti i propri figli. Il mio ragazzo è stato trattato come un delinquente e questa sarebbe l’ultima cosa che vorrei nella vita. Il mio senso civico e la mia voglia di tenere pulita la piazza della frazione di Ghirla sono andate entrambe a farsi benedire. Vi ho contattato perchè volevo far conoscere a tutti questa spiacevole storia, sperando che sensibilizzi le persone a non lasciare rifiuti in giro, specialmente se vengono posizionate nei pressi di luoghi che vengono frequentati da bambini e famiglie come a Ghirla. Spero che fatti come questi non accadano a nessuno”.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com