In vista delle elezioni amministrative che interesseranno diversi comuni dell’Alto-Varesotto, tra cui Marchirolo, la redazione de “Lo Stivale Pensante” ha deciso di andare ad intervistare i candidati sindaci delle quattro le liste in lizza: Forza Nuova con Francesco Folino candidato sindaco, Marchirolo 2017 con Massimo Mastri, Marchirolo in comune con Dino Busti e Marchirolo in evoluzione con Salvatore Parise.

Siamo andati a chiedergli le motivazioni che li hanno spinti a candidarsi, chi li accompagnerà in questa corsa alle amministrative e perché, quali sono le problematiche che riscontrano nella realtà marchirolese e molto altro. Dopo l’intervista al candidato di “Forza Nuova” Francesco Folino, oggi a rispondere alle nostre domande sarà Salvatore Parise, candidato sindaco al comune di Marchirolo per la lista “Marchirolo in evoluzione”. Nei prossimi giorni la rassegna di interviste proseguirà con le risposte degli altri candidati sindaci.
Come mai ha deciso di candidarsi?
Perché credo che il lavoro svolto in questi anni debba avere continuità, i progetti sono pronti, le nuove idee non mancano e sarebbe un peccato fermarsi adesso e non rispondere alle sollecitazioni di tanti. Un altro motivo è stato l’aver trovato un gruppo di persone oneste e motivate pronte a partire in questa avventura con me.
Quali problematiche riscontra ancora oggi nel suo paese?
Il problema principale, dovuto alla crisi economica nazionale, è la mancanza di lavoro e anche gli ultimi licenziamenti nella vicina Svizzera hanno portato conseguenze sul nostro territorio. Un altro problema è l’integrazione sociale degli stranieri.
In che modo cercherà di risolvere i problemi evidenziati?
Io credo che un sindaco non debba dare un lavoro, ma creare le condizioni affinché esso ci sia. Vogliamo creare uno sportello in sinergia con i sindacati e gli uffici formativi svizzeri per dare l’opportunità a chi ha perso il lavoro di reinserirsi tramite una formazione professionale mirata. Bisogna creare le condizioni di integrazione sociale vista la comunità di stranieri presenti nel nostro paese. Solo così si abbattono i muri e i pregiudizi. Mi batterò per un’attività chiara, trasparente, aperta al confronto, tutti devono poter esprimere le proprie opinioni liberamente e le proposte devono poter venire da qualsiasi cittadino senza distinzione alcuna.
Ci può presentare la sua squadra di candidati consiglieri?
I componenti della mia lista sono: Adreani Luigi, medico chirurgo; Andriulo Francesco, imprenditore; Brunelli Veronica, insegnante; Canu Gianfranca, segretaria amministrativa infermieristica; Cetrangolo Pietro, avvocato; Congiu Leonardo, pensionato; Dei Tos Silvio, dipendente AP reti gas e insegnante scuola guida; Fante Pasquale Antonio, impiegato di logistica; Ferrari Primavera Giovanna, artista; Lacaria Serena, studentessa universitaria; Odoni Michele, operaio e Orlandi Dario, tecnico di impianti frontaliere.
Quali differenze rispetto allo scorso mandato?
Il gruppo attuale, che ha lavorato da sempre in modo coeso, grazie alla maturata esperienza è in grado di accogliere e formare i nuovi candidati che offrono le loro competenze, mettendosi al servizio del paese e che sapranno darci nuove energie per sviluppare i progetti futuri.
Quali saranno le vostre priorità?
La realizzazione di un nuovo plesso scolastico polivalente, un centro prelievi ematici convenzionato, la creazione di uno sportello frontalieri, attenzione alle problematiche delle famiglie, l’ambiente con il contenimento del consumo di territorio per incentivare la rivitalizzazione del centro storico e la sicurezza stradale.
Pensa che avrete chances di vittoria?
Le persone che ho al mio fianco sono preparate e rappresentano bene la nostra società nel suo complesso. Questo mi rende fiducioso in quanto ogni cittadino può identificarsi in ognuno di noi.
Cosa si sente di dire ai sui avversari?
La campagna elettorale dovrebbe essere un momento di confronto, ma i miei avversari l’hanno intesa come una battaglia cruenta e a colpi di ingiurie e bugie, personali e sul fronte del lavoro svolto. Le mie repliche sono solo una difesa ai loro attacchi, penso che a causa di questo il cittadino si disinnamori della politica perché la realtà viene distorta da questo sistema tipico del nostro Paese. Mi auguro che chiunque vinca pensi al bene di Marchirolo e non ai propri interessi.
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