3 Giugno 2017

Stati Uniti, il rapporto Cia sulle torture rischia di essere sepolto per sempre

Tempo medio di lettura: 1 minuto

(askanews) – La descrizione più completa mai realizzata in Usa delle torture illecite praticate dalla Cia su sospetti terroristi dopo gli attacchi dell’11 settembre rischia di essere sepolta e di non essere mai analizzata dal pubblico attraverso l’esercizio del diritto di accesso ai dati della pubblica amministrazione.

(theintercept.com)

Stati Uniti, il rapporto Cia sulle torture rischia di essere sepolto per sempre. Si tratta del rapporto di 6.700 pagine redatto dalla commissione Intelligence del Senato (allora a maggioranza democratica) e di cui fu reso pubblico soltanto un sommario nel dicembre 2014. Quel documento ha gettato luce su un programma messo a punto nell’era Bush concludendo che i metodi usati dalle spie Usa negli interrogatori, dal waterboarding alla privazione del sonno forzato, si erano spinti ben oltre i limiti legali senza avere per altro avuto alcuna efficaca.

Il rischio che quel rapporto finisca per essere sepolto per sempre sorge dal fatto che l’amministrazione Trump ha iniziato a restituire al Senato copie di quel rapporto adempiendo a una richiesta avanzata da un senatore repubblicano di punta, da sempre critico delle conclusioni in esso contenute. Le copie di quell’immenso volume furono inviate all’epoca dalla commissione stessa ad almeno otto agenzie federali, a cui fu chiesto di inserirle nei loro archivi rendendole così soggette al Freedom of Information Act ossia la legge che consente a cittadini, gruppi media e altri di chiedere l’accesso a informazioni in mano al governo federale. Quella legge però non vale per documenti congressuali: da qui la richiesta del senatore del Gop, Richard Burr, a capo della commissione Intelligence ora a maggioranza repubblicana (la stessa che sta indagando sul Russiagate).

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127