Il vasto incendio, scoppiato nel tardo pomeriggio di ieri, che sta colpendo i boschi tra la Val Veddasca e il Canton Ticino, sopra Gerra e Gambarogno, è sotto controllo tra operazioni di spegnimento e bonifica. Oltre ai vigili del Fuoco ticinesi e della provincia di Varese ed alcuni elicotteri, anche alcune squadre di volontari dell’Antincendio Boschivo della Comunità Montana Valli del Verbano.

(Foto © tvsvizzera.it / Ti-Press)
Continuano le operazioni di spegnimento dell’incendio tra Val Veddasca e Canton Ticino. Grande dispiegamento di squadre ticinesi e della provincia di Varese tra Vigili del Fuoco, Protezione Civile e dell’Antincendio Boschivo della Comunità Montana Valli del Verbano, per domare le fiamme che si sono propagate a partire dal tardo pomeriggio di ieri sul versante italiano e svizzero dei boschi al confine italo-svizzero, nei comuni di Maccagno con Pino e Veddasca e Gerra-Gambarogno. Sul posto sono intervenuti anche alcuni elicotteri sia per spegnere le fiamme sia per trasportare personale e benna, al fine di fare dei lanci mirati.
Situazione sotto controllo. La situazione in Forcora, in località Paglione, dopo il confronto con i pompieri di Magadino in sala operativa e pompieri di Gambarogno, sembra essere sotto controllo. Le temperature della notte ed il poco vento aiutano le operazioni. Se dal lato svizzero sono stati impiegati quattro velivoli e squadre da terra, dal lato italiano un paio di lingue di fuoco in direzione sud-est SUD-EST (Cangili) bruciano prevalentemente sterpaglia. Arrivati anche due elicotteri regionali per ulteriore trasporto dei volontari AIB di Comunità Montana (COAV) da impiegare in operazioni di spegnimento e bonifica. Ben venti i volontari che hanno risposto positivamente alla richiesta di intervento. Seguono aggiornamenti.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0