25 Marzo 2017

Trattati di Roma, la capitale accoglie i leader Ue tra allerta black bloc e terrorismo

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Con misure di sicurezza straordinarie, Roma accoglie i leader di tutti i Paesi dell’Unione Europea in occasione del 60esimo anniversario dei Trattati di Roma. Oltre cinquemila uomini, tra tutte le forze dell’ordine e forze armate dell’operazione ‘Strade Sicure’, tiratori scelti, artificieri, droni, unità cinofile, agenti in borghese: la Capitale si blinda in occasione del vertice europeo e dei cortei di domani, un appuntamento considerato cruciale sotto il profilo della sicurezza. E l’allerta si è ulteriormente innalzata dopo l’attentato di mercoledì scorso a Londra.

Trattati di Roma, la capitale accoglie i leader Ue tra allerta black bloc e terrorismo. Black bloc e antagonisti da una parte, minaccia terroristica dall’altra hanno consigliato un’imponente mobilitazione in vista dell’evento di domani, con gli apparati di prevenzione e di intelligence che già da giorni scandagliano il web per tenere sotto controllo qualsiasi eventuale progettualità di azione ostile. Nel mirino degli investigatori soprattutto il corteo organizzato dalla piattaforma sociale Eurostop, al quale hanno aderito sindacati di base e no tav. E mentre alcuni tra gli organizzatori del corteo denunciano la “narrazione tossica” da parte dei media, accusati di diffondere allarmismo, non si fa mistero del fatto che proprio su quella manifestazione si concentrino i timori di possibili infiltrazioni di frange violente. Sotto il profilo della prevenzione, non è comunque escluso che chi vuole mettere in atto azioni ostili in chiave anti-europeista possa decidere di turbare gli altri cortei (in tutto quattro manifestazioni e due sit-in) ritenuti meno ‘a rischio’ dai responsabili della sicurezza.

In questi giorni, dopo l’attentato di Londra, tutti i dispositivi di sicurezza sono stati rimodulati e rivisti. Giovedì, nel corso di una riunione del Casa (Comitato di analisi strategica antiterrorismo), è stato deciso di innalzare ulteriormente la vigilanza a tutti gli ‘obiettivi sensibili’ ritenuti a rischio di attentato terroristico. I contestatori che manifesteranno contro “gli avvoltoi di Bruxelles” giunti a Roma per i 60 anni dalla firma del Patto di Roma del 1957 non avranno la possibilità di avvicinarsi troppo al Campidoglio. Il centro della capitale, infatti, sarà protetto da due cerchi concentrici superblindati -la zona blu e la zona verde, con 18 accessi controllati- che dovranno assicurare ai leader europei un tranquillo svolgimento del vertice.

Prefettura. La Prefettura ha disposto alcune misure strategiche come strade chiuse al traffico veicolare e pedonale, limitazioni al servizio di trasporto pubblico, con alcune stazioni delle metro chiuse, e il divieto di sorvolo e musei e aree archeologiche chiuse. Circa cinquemila uomini schierati in strada, mentre gli occhi di oltre cento telecamere in più ‘vigileranno’ su cortei e manifestazioni. Due le aree di massima sicurezza, la ‘Blue zone’ quella del Campidoglio, e la ‘Green zone’, che saranno chiuse al transito veicolare a partire dalle 00.30 della notte tra oggi e sabato (nell’area del Campidoglio) e dalle 7.30, fino a cessate esigenze (nell’area del Quirinale).

Ma cosa accadrà nel centro blindato e come ci si potrà muovere nella Capitale? Sabato 25 marzo, invece, a partire dalle 00.30 sino a cessate esigenze, sarà interdetto il transito privato dei veicoli nell’area Campidoglio (‘Blue zone’). Fino alle ore 08.00 sarà consentito, esclusivamente per gli operatori della stampa, l’accesso dal varco n. 1, sito in via Luigi Petroselli altezza via di Ponte Rotto. Sempre sabato mattina, dalle 07.30 e sino a cessate esigenze, il transito veicolare sarà interdetto anche nell’area Quirinale (‘Green zone’). Fino alle 11.00 sarà consentito, esclusivamente per gli operatori della stampa, l’accesso dai varchi n. 32 (via della Consulta altezza via del Quirinale) e n. 36 (salita di Montecavallo altezza Piazza del Quirinale).

Pedoni. Per quanto riguarda il traffico pedonale, sabato dalle ore 00.30 sino a cessate esigenze l’ingresso nell’area Campidoglio sarà consentito solo agli aventi titolo previa verifica dei presupposti ed effettuazione di controlli di sicurezza. Nella stessa giornata, dalle 07.30 e sino a cessate esigenze, il transito pedonale nell’area Quirinale sarà consentito solo agli aventi titolo previa verifica dei presupposti ed effettuazione di controlli di sicurezza. I residenti e gli ospiti alloggiati in strutture site all’interno delle due zone potranno comunque uscire dalle aree suddette e farvi rientro.

Parcheggi. Entro le 19 di venerdì 24 marzo 2017 è stata disposta la rimozione di tutti i veicoli in sosta (inclusi motoveicoli e ciclomotori) lungo alcune vie. Zone interessate: Piazzale Ostiense, via Marmorata e strade limitrofe, Piazza dell’Emporio, lungotevere Aventino e piazza Bocca della Verità. Stessi provvedimenti anche per l’area del Campidoglio.

Trasporti pubblici. Anche le linee dei mezzi pubblici subiranno delle importanti modifiche. A partire dalle 00.30 di sabato 25 marzo le fermate e i capolinea dei mezzi di trasporto pubblico presenti nelle due aree ‘Blue zone’ e ‘Green zone’ saranno sospese. Inoltre, la fermata ‘Colosseo’ della metro B e le fermate ‘Spagna’ e ‘Barberini’ della metro A rimarranno chiuse a partire dall’ultima corsa della serata di oggi e per tutta la giornata del 25 marzo. Il capolinea del tram 8 sarà spostato alla fermata sita in via Arenula/Cairoli.

Vie dello shopping e negozi. Nonostante non sia stato emanato alcun provvedimento per la chiusura dei negozi nelle aree di sicurezza, sono molti gli esercenti che hanno deciso di abbassare le serrande o di restare chiusi. Come i commercianti di Testaccio, che sabato verrà attraversato dal corteo Eurostop. Alla manifestazione che da piazza Porta San Paolo arriverà fino a Bocca della Verità attraversando lo storico quartiere romano, a cui hanno aderito anche i sindacati di base e movimento No Tav, sono attese circa 10mila persone. Un corteo che preoccupa residenti e commercianti, che temono danni alle proprie attività.

Musei. Molti i siti archeologici e i musei che rimarranno chiusi al pubblico. A partire dalle 19 di venerdì e per tutta la giornata di sabato saranno chiusi il Foro Romano, il Foro Palatino, i Fori Imperiali, il Foro Traiano i Mercati di Traiano il Teatro Marcello (limitatamente all’accesso di via del Teatro di Marcello) il Colosseo, la Domus Aurea, la Domus Romane i Musei Capitolini, il Complesso del Vittoriano e le Scuderie del Quirinale.

Trasporto merci. Fino alle 24 del 25 marzo sarà vietato il trasporto di merci pericolose (armi, esplosivi, combustibili), in tutta la zona delimitata dalla ztl denominata ‘anello ferroviario’. Dalla mezzanotte sino alle 24 del 25 marzo 2017 sarà vietato l’accesso di qualunque veicolo adibito al trasporto di merci (compresi quelli di massa inferiore alle 3,5 tonnellate) in tutte le ztl del centro storico. (ADNKRONOS)

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