28 Dicembre 2016

Il Canton Ticino si muove per migliorare la mobilità dei frontalieri che partono da Luino

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Lo scorso 13 novembre avevamo pubblicato una lettera che ci era arrivata in redazione, sulle criticità di mobilità e di trasporto pubblico dei pendolari e dei frontalieri, che quotidianamente viaggiano dall’alto Varesotto e dal basso canton Ticino per dirigersi a lavoro nella zona del Sopraceneri. A scriverla Stefano Klett, che aveva indirizzato la missiva al Consigliere di Stato del Cantone Ticino Claudio Zali. Del tema si era occupato anche Diego Intraina, dove in un articolo pubblicato lo scorso 6 dicembre, ha avviato una raccolta firme per attivare un servizio navetta Laveno-Luino-Bellinzona rivolto ai frontalieri. Ora a qualche settimana da allora, arriva la risposta dell’onorevole Claudio Zali, ecco il testo.

Valico di Zenna: sequestro di auto, opere d'arte e armi da taglio. Cinque denunciati

Il Canton Ticino si muove per migliorare la mobilità dei frontalieri che partono da Luino. “Egregio signor Klett – si legge nella lettera di risposta dell’onorevole Claudio Zali -, mi riferisco alla sua lettera del 28 ottobre scorso nella quale elenca le criticità dei collegamenti bus sostitutivi lungo l’asse Luino-Cadenazzo, durante il periodo di sbarramento della linea ferroviaria del Gambarogno. I miei servizi hanno nel frattempo contattato l’impresa Autolinee Varesine con l’intento di trovare una soluzione per coordinare gli orari del mattino ed offrire un interscambio da/per Luino con la linea autopostale del Gambarogno rr. 329 Dirinella – S. Antonino. Le comunico con piacere che a partire dallo scorso lunedì 12 dicembre, Autolinee Varesine ha anticipato di 10 minuti la prima corsa del mattino: essa parte alle 6.30 da Luino e giunge alle 7.00 alla dogana italiana di Zenna”.

La risoluzione del problema alla base delle richieste. “In questo modo – continua Zali – viene assicurata la coincidenza con la corsa della linea 329 in partenza alle 7.05 dal confine di Dirinella verso S. Antonino. La corsa delle 6.30 da Luino viene effettuata nei giorni lunedì-sabato feriali italiani. Le segnalo inoltre che Autolinee Varesine intende valutare la possibilità di rivedere in generale I’orario della linea in questione, con I’obiettivo di migliorare l’integrazione con la linea 329. La stessa impresa sta pure vagliando la possibilità di inserire una corsa supplementare verso Luino nel tardo pomeriggio, con l’intento di offrire una relazione aggiuntiva per i rientri da Bellinzona e Locarno tra le 17.00 e 19.00. Autolinee Varesine sarà in grado di fornire una risposta a questo proposito non prima del mese di febbraio 2017”.

“Confido – conclude l’onorevole ticinese – che grazie a questi interventi si possa soddisfare I’aspettativa di offrire perlomeno un collegamento di base ai pendolari che transitano il mattino e la sera sull’asse Gambarogno-Luino. Voglia gradire i miei migliori saluti”.

Così, se da una parte, l’Italia, il tema viene affidato ai privati, dall’altra parte, in Canton Ticino, è stato proprio il consigliere di stato ticinese, Claudio Zali, a prendere in mano la situazione e a provare a trovare una soluzione con le Autolinee Varesine, che si occupano di garantire il servizio di trasporto a decine di frontalieri che quotidianamente varcano il confine per recarsi a lavoro.

Per approfondire:
– Frontalieri e mobilità: raccolta firme per attivare un servizio navetta Laveno-Luino-Bellinzona
– Frontalieri e pendolari, “Tra TiLo e bus sostitutivi, ci conviene prendere l’auto e metterci in coda”

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com