1 Novembre 2016

Terremoto, Norcia resiste: tende per 400 persone, il suolo si è abbassato fino a 70cm

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Dopo il devastante terremoto di 6.5 e le oltre 700 repliche da ieri, a Norcia è montata la protesta degli abitanti: “Ridateci le tende” è la richiesta che arriva dalla maggior parte delle persone che hanno scelto di rimanere in città pur avendo le case inagibili o non potendo rientrare per la paura o perché all’interno della zona rossa. La Regione assicura che saranno montate tensostrutture collettive. Ecco la situazione attuale.

Terremoto, Norcia resiste: tende per 400 persone. Renzi è contrario all’idea delle tendopoli: ‘Non possiamo avere le tende per qualche mese in montagna, sotto la neve. Ci sono gli alberghi’. Sono quindicimila le persone assistite dalla Protezione civile. E ci sono anche oltre 3.000 persone fuori casa nel Teramano. “La chiesa di San Benedetto a Norcia ritornerà – ha specificato Renzi dopo il Cdm – . Tutti noi sappiamo che quei simboli del terremoto devono tornare, così come la chiesa di Assisi. Questo è il punto chiave, i cittadini devono sentire lo Stato con loro”.

Il suolo nelle zone colpite si è abbassato fino a 70 centimetri. Lo indicano le prime immagini inviate dai satelliti. ”Sono dati preliminari” ha detto all’ANSA Simone Atzori, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). ”L’elaborazione delle immagini è in corso – ha aggiunto – ma possiamo già dire che in alcune zone, come Castelluccio, l’abbassamento arriva fino a 70 centimetri”.

Una mezza vittoria, o un compromesso, quello ottenuto dai cittadini di Norcia che già da ieri mattina chiedevano a gran voce di avere delle tende a disposizione nonostante la scelta delle istituzioni di mandarli a dormire negli alberghi della regione messi a disposizione da Federalberghi. Alla fine, le istituzioni si sono fatte carico di questa istanza e, pur non portando tende familiari ma collettive, in cui dormiranno anche 80 persone, sono di fatto andate incontro a tanta parte della popolazione che ieri non ha voluto sapere di lasciare la sua città per raggiungere gli alberghi messi a disposizione in questa fase di prima emergenza. “Quattro tende sono già state montate, alcune da stanotte – spiega il sindaco di Norcia Nicola Alemanno all’Adnkronos – e altre ne arriveranno. In quelle già improntate – spiega – possono essere ospitate 300-400 persone”.

Oltre quindicimila le persone assistite. Oltre cinquecento persone sono accolte in strutture alberghiere nell’area del Trasimeno e oltre quattromila negli alberghi sulla costa adriatica. A queste si aggiungono circa tremila persone in Umbria e altre settemila nelle Marche ospitate in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale. Rimangono, inoltre, tra gli assistiti a seguito del sisma del 24 agosto, oltre 1100 cittadini ospitati in alberghi e strutture ricettive, prevalentemente a San Benedetto del Tronto, presso le abitazioni del progetto C.a.s.e. nel comune dell’Aquila o nei Map localizzati in altri comuni d’Abruzzo nonché nelle residenze sanitarie assistenziali nelle quattro regioni colpite dal sisma.

Quattro fasi per il dopo terremoto. La prima: “nell’immediata emergenza” verrà chiesto a chi è stato colpito dal sisma “di spostarsi per qualche settimana”. La seconda, “intermedia”, sarà “quella dei container” prima di Natale, “è meno piacevole delle casette di legno, ma ci consente di riportare lì la gente”. Poi “entro primavera-estate ci sarà la costruzione delle case di legno” e infine “la fase della ricostruzione vera e propria”.

Riattivato il numero solidale 45500. Tramite Tim, Vodafone, Wind, H3G e Poste mobile è possibile donare due euro inviando un sms o effettuando una chiamata da linea fissa al numero 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti, senza alcun ricarico, alla Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma. (ANSA)

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127