La terra torna a tremare con forza nel Centro Italia, due mesi dopo il terribile sisma che ha raso al suolo Amatrice e Accumoli. Un terremoto di magnitudo 5.4 è stato registrato alle 19.11 nelle Marche. L’epicentro è stato localizzato a Castelsantangelo sul Nera sui Monti Sibillini, in provincia di Macerata. Due ore dopo una scossa ancora più forte, di magnitudo 5.9, ha colpito di nuovo le Marche, stravolta con epicentro a Ussita, paese a 6 chilometri da Castelsantangelo sul Nera.

Foto dal profilo Twitter @Rossetti76
Ancora terremoto nelle Marche, due forti scosse. Panico in strada. Paura in Centro Italia per due forti scosse di terremoto che in serata hanno colpito la zona tra Marche e Umbria. “Oggi, alle 19:11 ora italiana, un terremoto di magnitudo Richter ML 5.4 ha interessato la zona al confine tra Marche e Umbria, poco a nord dell’area interessata dalla sequenza sismica iniziata il 24 agosto con l’evento di magnitudo 6” rende noto l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L’epicentro è stato localizzato dall’Ingv a tre chilometri da Castelsantangelo sul Nera (Macerata), a sette chilometri da Visso (Macerata), Preci (Perugia) e Ussita (Macerata) e a dieci da Norcia (Perugia). Il sisma è stato avvertito anche a Roma.
Più tardi, alle 20.39, alle ore 21.18 è stata registrata una nuova forte scossa di magnitudo 5.9 che ha colpito di nuovo la zona di Macerata. Lo rende noto l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La scossa è stata avvertita in tutto il centro Italia e anche a Roma. L’epicentro di questa seconda forte scossa è stato registrato vicino a Ussita, in provincia di Macerata.
“La situazione è apocalittica” dice a SkyTg24 il sindaco di Ussita, Marco Rinaldi. Nel corso di un collegamento in diretta, il primo cittadino aggiunge: “Abbiamo dovuto portare via 25 persone da una casa di riposo”. A Castelsantangelo c’è stato un nuovo blackout dopo quello seguito alla prima scossa e il centro marchigiano è di nuovo al buio. A riferirlo all’Adnkronos è il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci aggiungendo che ci sono stati nuovi crolli in centro: “Abbiamo visto una nuvola alzarsi nella zona rossa”.
Riguardo alla prima scossa, “stiamo verificando l’entità nella zona di Visso. Sono notizie del 118 delle Marche” e ci sono “due persone ferite” aveva riferito il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, in diretta su SkyTg24.
Sono stati segnalati crolli. Quanto alla situazione della Salaria, “è stata chiusa al traffico in via precauzionale all’altezza del km 146,200, in località Pescara del Tronto, nel territorio di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno” precisa in una nota l’Anas.
Il sindaco di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci, parla di crolli nella “zona rossa”: ”Un grosso spavento. Qui piove a dirotto ed è tutto buio. Abbiamo sentito forti rumori di crolli in lontananza, nella zona rossa. Forse gli edifici lesionati sono venuti giù. Ora siamo tutti sotto la tenda della mensa, perché quelle per dormire sono state smontate”. “Abbiamo avuto ulteriori crolli e sono in corso approfondite verifiche ma per fortuna non abbiamo persone coinvolte” dice il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, al telefono con Adnkronos.
Presi d’assalto i centralini dei vigili del fuoco. A Roma sono in corso verifiche per la segnalazione di crepe e lesioni a stabili, ma non si tratterebbe di danni importanti.
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è rientrato a Roma ed è in contatto con il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.Il premier ha sentito il presidente della regione Marche, Luca Ceriscioli, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e il sottosegretario Claudio De Vincenti. (ADNKRONOS)
© Riproduzione riservata




Vuoi lasciare un commento? | 0