Le elezioni provinciali di ieri, tenutesi a Villa Recalcati ieri, confermano la maggioranza Vincenzi grazie all’elezione di otto consiglieri per parte, tra centro-sinistra e coalizione di destra. Gli ex NCD, Magrini e Tamborini, che hanno appoggiato “Civili e Democratici” sono stati l’ago della bilancia che porterà l’attuale presidente a governare per i prossimi due anni. Dall’alto Varesotto sono stati eletti Paolo Bertocchi, assessore di Cunardo, il sindaco di Cassano Valcuvia, e Giuseppe Taldone, capogruppo de “La Grande Luino” in consiglio comunale.

(Foto di Eliseo Bertolasi. – it.sputniknews.com)
Elezioni provinciali, è pareggio ma vince Vincenzi. Tra gli eletti Bertocchi, Magrini e Taldone. Quello dei prossimi due anni sarà un consiglio provinciale che, tra conferme e novità, vedrà “scontrarsi” otto consiglieri del gruppo di maggioranza ed otto del gruppo di minoranza, con il presidente attuale Gunnar Vincenzi che siederà ancora alla guida di Villa Recalcati, con un consigliere in meno ed una maggioranza “meno forte” numericamente parlando rispetto ai due anni precedenti. Ben sei consiglieri per “Civici e Democratici” che, anche grazie all’elezione di Paolo Bertocchi, assessore di Cunardo, si conferma la prima lista votata, seguita dai quattro seggi conquistati dalla Lega Nord, dai due degli ex NCD che, nonostante il partito di Cattaneo si sia legato al centro destra loro hanno scelto di andar soli appoggiando la coalizione di centrosinistra, e, infine, sia i due seggi di Liberi per la “Provincia di Varese” e uno per “Insieme per una provincia Civica”, con l’ex vicepresidente Ginelli.
L’ago della bilancia. La spaccatura di NCD, guidata dal sindaco di Cassano Valcuvia, Marco Magrini, e da quello di Mornago, Davide Tamborini, ha sostenuto numericamente la maggioranza di Vincenzi che, nel caso non avesse avuto dalla sua “Esperienza Civica” sarebbe passata in minoranza. Certo ora la maggioranza è risicata, ma è pur sempre maggioranza. Soddisfazione da parte della Provincia con il 78% dei consiglieri e sindaci votanti, mentre l’85% dei voti ponderati, dove gli eletti dei comuni più grandi hanno maggior valore.
Gli uomini dell’alto Varesotto, Ballinari la prima dei non eletti. Dall’alto Varesotto, invece, nessuna novità, ma solo tre conferme, quelle di Marco Magrini, sindaco di Cassano Valcuvia, quella di Paolo Bertocchi, assessore di Cunardo, per la maggioranza, e quella di Giuseppe Taldone, consigliere e capogruppo de “La Grande Luino”. Fuori per un soffio, la consigliera luinese Giovanna Ballinari, che è la prima dei non eletti tra le fila della minoranza e della lista “Lega Nord”
Gli eletti. Tra le fila dei Civici e Democratici: Paolo Bertocchi, assessore di Cunardo, Giuseppe Licata, sindaco di Lozza, Carmelo Lauricella, consigliere di Gallarate, Luca Paris, consigliere di Varese, Valerio Mariani, presidente del consiglio comunale Busto Arsizio, Cristina Riva, consigliere di Ispra. Esperienza Civica: Marco Magrini, sindaco di Cassano Valcuvia e Davide Tamborini, sindaco di Mornago. Lega Nord: Giuseppe Longhin, consigliere di Cavaria, Maurilio Canton, assessore di Brebbia, Carlo Pescatori, consigliere di Saronno e Marinella Colombo, consigliere di Castellanza. Liberi per la Provincia di Varese: Aldo Simeoni, consigliere di Gallarate, Giuseppe Taldone, consigliere di Luino, Marco Riganti, consigliere di Solbiate Arno. Insieme per una provincia Civica: Giorgio Ginelli.
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