Anche quest’anno sono in programma alcuni momenti dedicati alla scienza, rivolti a tutta la popolazione e con taglio divulgativo, organizzati dall’Associazione “Amici del Liceo” di Luino e dal Liceo “Sereni”. Questa seconda edizione si svolgerà presso la Colonia Elioterapica di Germignaga (Via Bodmer) e avrà il patrocinio del Comune di Germignaga e dell’Università degli Studi dell’Insubria.

Luino, venerdì 30 al via “I venerdì della Scienza”. La rassegna, chiamata “I venerdì della Scienza”, si svolgerà nei seguenti giorni: venerdì 30 settembre, 21 ottobre e 11 novembre, tutti e tre con inizio alle 20.45. La prima serata, venerdì 30 settembre alle 20.45, avrà al centro la Chimica e come titolo “La luce come componente terapeutico”, con relatore Stefano Banfi, professore associato di Chimica Organica presso l’Università degli Studi dell’Insubria e moderatore Alessandro Franzetti, dottorando di ricerca presso lo stesso ateneo.
“Sono molto contento che anche quest’anno la nostra associazione e il Liceo diano spazio alla scienza, permettendo a un pubblico ampio di avvicinarsi a temi spesso ritenuti difficili e pertanto non trattati quotidianamente – afferma il portavoce degli ‘Amici del Liceo’ di Luino Alessandro Franzetti – per questo invito tutti, studenti, adulti, giovani e meno giovani a partecipare a queste serate, con relatori d’eccezione. Ringrazio il sindaco di Germignaga Marco Fazio per la grande collaborazione e per averci messo a disposizione con entusiasmo quella magnifica location che è la ‘Bislunga’. Sono molto soddisfatto anche che l’Università degli Studi dell’Insubria ci abbia concesso il patrocinio, in questo modo sancendo il valore scientifico della nostra proposta-conclude Franzetti.”
Il tema della serata è “La luce come componente terapeutico”. Le radiazioni elettromagnetiche possono essere considerate nocive o curative tant’è che sappiamo che, fin dall’antichità, la luce del sole è stata sfruttata per curare alcune malattie della pelle (elioterapia). Oggi sappiamo anche che esporsi in modo esagerato alle radiazioni solari può provocare l’insorgenza di tumori cutanei. In realtà l’effetto benefico o dannoso delle radiazioni elettromagnetiche dipende dall’energia delle stesse, cioè dalla loro lunghezza d’onda. Con il termine luce s’intende quella porzione di radiazioni elettromagnetiche (comprese tra i 380 e i 780 nm), osservabili dall’occhio umano e sono generalmente considerate innocue. All’inizio del secolo scorso è stato quasi casualmente scoperto che, in presenza di opportune molecole organiche, la radiazione luminosa può risultare letale per le cellule. Questo fenomeno è stato indicato con il termine “Terapia Fotodinamica” ed è tuttora ampiamente studiato fino alla scoperta di sistemi “molecola-luce” che ha ormai trovato applicazione clinica nella cura di alcune forme tumorali. E’ stato più recentemente dimostrato che, sistemi analoghi a quelli usati contro i tumori, possono trovare applicazione nella cura di infezioni batteriche localizzate.
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