I pm del processo per la strage di Viareggio hanno chiesto la condanna a 16 anni di Mauro Moretti, già ad di FS e ora ad di Leonardo-Finmeccanica. Nel disastro ferroviario del 29 giugno 2009 morirono 32 persone per lo scoppio di un treno presso la stazione di Viareggio. Moretti è imputato di incendio colposo, omicidio e lesioni plurime colpose, disastro ferroviario.

(ilgiornale.it)
Strage di Viareggio, in totale 33 imputati: richiesta di condanna a 16 anni per Moretti. “Superficialità, macchinari obsoleti, e controlli non corretti: in poche parole, la banalità del male”. I pm di Lucca, Giuseppe Amodeo e Salvatore Giannino hanno riassunto in queste parole le cause che hanno provocato la strage di Viareggio del 2009. Secondo l’accusa, l’evento disastroso si sarebbe potuto evitare se fossero state eseguiti i controlli e rispettati i parametri di sicurezza di treno e rete ferroviaria. Da stamani i pm stanno formulando le loro richieste. In totale sono 33 gli imputati, accusati a vario titolo di disastro ferroviario, incendio colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni personali per il disastro del 29 giugno 2009 in cui morirono 32 persone dopo un deragliamento di un treno merci che trasportava gpl. A processo anche otto società.
Pene da 5 a 16 anni. Tra le altre richieste di condanna al processo chiesti 15 anni per l’ex ad di RFI, Michele Mario Elia; 9 anni per i dirigenti Salvatore Andronico e Mario Castaldo (Trenitalia Cargo), Giovanni Costa e Giorgio Di Marco (RFI); 5 anni per Calogero Di Venuta (RFI Firenze). Chiesta invece l’assoluzione per Andreas Barth dell’officina Jugenthal Waggon di Hannover e Andreas Carlsson responsabile di stabilimento Jugenthal Waggon Hannover. Amodeo e Giannino hanno anche chiesto sanzioni pecuniarie di 1 mln di euro ciascuno per Ferrovie dello Stato e per le società FS Logistica, RFI, Trenitalia, e per l’austriaca Gatx Rail Austria, titolare del carro che deragliò e da cui si innescò l’incendio. Chiesta la condanna anche per le officine Jugenthal Waggon Hannover dove fu fatta la manutenzione dell’asse del vagone che si spezzò, e Gatx Rail Germania. Anche per queste società è stato chiesto al tribunale di applicare sanzioni da un milione di euro. Chiesta invece l’assoluzione per la società italiana Cima Riparazioni, che revisionò il carro che deragliò.
Sono stati chiesti 16 anni per Mauro Moretti, ex numero uno di Ferrovie. La pena più alta è stata assegnata a Mauro Moretti, nominato cavaliere dal lavoro da Giorgio Napolitano, con le accuse di incendio colposo, omicidio e lesioni plurime colpose e disastro ferroviario. Un fatto che si sarebbe potuto evitare e che, a distanza di anni, permane ancora nella memoria di chi lo ha vissuto. Un fatto che i pm ricordano come “l’autentico inferno che si scatenò in via Ponchielli”.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0