26 Agosto 2016

Montegrino Valtravaglia, lettera in redazione: “Multe non in regola, promuoverò un’azione legale”

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Una lettera, inviata alla redazione da parte di Mattia Roberto Geli, che denuncia quanto accaduto lo scorso 20 agosto, quando a Bosco Valtravaglia, frazione di Montegrino, si è visto notificare una multa per sosta vietata. Il problema, però, è sorto dopo una segnalazione dei cittadini, che indicavano come alcuni parcheggi in Largo Parietti fossero occupati da un furgone. Da qui la querelle con la Polizia Locale. Ecco il testo della lettera.

Montegrino Valtravaglia, "Multe non in regola, promuoverò un'azione legale"

Montegrino Valtravaglia, lettera in redazione: “Multe non in regola, promuoverò un’azione legale”. “Tremendo e insensato è stato il giro di contravvenzioni che in data 20 agosto la Polizia Locale del comune di Mesenzana ha emesso presso il Largo Parietti a Bosco Valtravaglia (frazione di Montegrino). L’intervento dei vigili urbani è stato richiesto da cittadini che si sono trovati nell’impossibilità di parcheggiare la propria autovettura in quanto un furgone occupava diversi parcheggi. L’ironia della sorte ha voluto che, oltre al furgone, anche i residenti che lamentavano la violazione si vedessero recapitare multe in quanto, a detta della Polizia Locale, non sostavano negli appositi spazi (i quali per l’appunto erano occupati dal furgone).

Oltre al danno la beffa e oltre alla beffa c’è solo il ridicolo. Una multa in particolare appare priva di senso. Un’autovettura che non ha potuto parcheggiare per colpa del furgone presentava una multa particolare sul parabrezza ‘sosta in prossimità di intersezioni’, una dicitura molto generica che, in base all’art. 158 lettera F CDS richiede una distanza non superiore a 5 metri dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale, per incorrere nella contravvenzione, ma il conducente sostiene che la distanza fosse maggiore e data la buona visibilità l’autovettura non impediva alcuna manovra.

Sempre il codice della strada prevede all’art. 159 l’obbligo di rimozione dei veicolo nel caso di fattispecie, il quale non è stato rispettato, elemento che indica la violazione non sussisteva. Al momento della contestazione presso la sede di Mesenzana, le ragioni del sottoscrittore della contravvenzione si sono rivelate prive di fondamento e di prove, ma ciò nonostante la multa non è stata rimossa in quanto secondo questi l’autovettura era in piena contravvenzione. Allora io mi chiedo, perchè non è stata rimossa dato che incombe l’obbligo legale?

Il comandante dei vigili di Mesenzana, replicando alle proteste del proprietario dell’autovettura, il quale lamentava la genericità della multa provata dalla mancata rimozione dell’autovettura, ha semplicemente risposto ‘qui agiamo così e la multa non la togliamo’. Sperando quindi in una giustizia si andrà a ricorso”.

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