Non sempre il calcio riesce ad essere traino per unire squadre diverse a lottare ad un solo obiettivo, quello di vincere, ma a volte accade come ieri a Lavena Ponte Tresa, per il secondo “Memorial Luigi & Davide”. Una giornata andata benissimo, in una location baciata da uno splendido paesaggio e da un leggero sole, che ha stupito tutti, soprattutto gli organizzatori, che commentano raggianti il risultato della manifestazione. Oltre al calcio, infatti, il concerto degli “Spiritual Healing” nel corso della serata. Se a vincere sul campo è stata la squadra “Vini Rossetti”, i veri vincitori del torneo sono senza dubbio i bambini orfani del “Vilaj Italyen” di Haiti.
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Lavena Ponte Tresa: una bella giornata all’insegna del calcio, ma i veri vincitori sono gli orfani di Haiti. Un oratorio delle grandi occasioni quello che di ieri pomeriggio a Lavena Ponte Tresa, dove si è svolto il torneo benefico di calcio a 5, il secondo “Memorial Luigi & Davide”. Otto le squadre a giocarsi la vittoria finale, ma tutti uniti da un solo obiettivo: quello di raccogliere quanti più fondi possibili da destinare al Vilaj Italyen (cliccare qui), gestito da suor Marcella Catozza, impegnata da nove anni come missionaria francescana nella capitale di Haiti, Port-Au-Prince. Si tratta di un’opera molto importante per la popolazione locale, che si compone di una casa d’accoglienza (Kay Pè Giuss), ospitante 110 bambini orfani, della scuola materna Stella Maris, della scuola Ren de Iapé e, da ultimo, anche di una clinica materno-infantile, la Sen Franswa.
Non solo calcio, ma anche musica con il concerto degli “Spiritual Healing” e premiazioni finali. Il torneo, iniziato alle ore 10, ha visto sfidarsi tanti giocatori, ed è culminato in serata nella finale vinta ai rigori dalla “Vini Rossetti”, contro Nottingham Forest, mentre la finalina del terzo posto è andata ai Ro.Ni Cars che hanno sconfitto 7-0 Vida Loca. Oltre ai risultati, però, straordinaria la cornice di pubblico, che ha permesso di raccogliere fondi al di sopra delle aspettative iniziali degli organizzatori, raggianti a fine serata per come si è svolta tutta la giornata e pronti ad organizzare un’edizione più grande per coinvolgere tutte le squadre che hanno fatto richiesta di partecipare. A chiudere la giornata, oltre alle premiazioni dei vincitori, gli “Spiritual Healing”, rock-band della zona esibitosi sul palco creato per l’occasione. Da sottolineare il contributo di numerose attività commerciali della zona, per la buona riuscita della manifestazione sportivo-solidale.
Un piccolo “grande” evento, da un paesino di Provincia, che dimostra quanto sia importante la propensione verso chi vive in un contesto più difficile e povero rispetto al nostro. Un semplice torneo di calcio che potrebbe garantire a suor Marcella e ai “suoi” bambini un contributo fondamentale per la loro sopravvivenza e il loro futuro.
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