(Recensione di Francesco Ruzzier per “storiadeifilm.it“) – “Café Society” è la nuovo film di Woody Allen, presentato a Cannes, con Jesse Eisenberg, Kristen Stewart, Steve Carell, Blake Lively e Corey Stoll. Ecco trailer e recensione.
Anni trenta: una famiglia ebrea vive a New York e tutto scorre abbastanza tranquillo fino a quando uno dei componenti della famiglia decide di partire per Los Angeles per tentare la strada del successo nel mondo del cinema, volendo diventare un agente cinematografico. Nella nuova metropoli incontrerà l’amore e si immergerà nell’atmosfera pimpante della Cafè Society.
In un certo senso l’intera carriera cinematografica di Woody Allen potrebbe essere letta come un lunghissimo ed articolato discorso, a cui ogni anno va ad aggiungersi un nuovo tassello: che appaia più o meno ispirato, film dopo film i regista newyorkese è sempre riuscito però a comunicare un’idea, delle sensazioni e dei ragionamenti al proprio fedelissimo pubblico. Purtroppo però dopo quasi 50 film è quasi fisiologico un passaggio a vuoto: si spera sempre che ciò non accada, ma purtroppo anche un mito vivente come Woody Allen può esaurire le cose da dire.
È questo il caso di Café Society, film d’apertura del 69º Festival di Cannes, che ambientato tra Hollywood e New York negli anni ’30 racconta le disavventura amorose di Bobby (Jesse Eisenberg), giovane newyorkese in cerca di fortuna nella fabbrica dei sogni, innamorato di Vonnie (Kristen Stewart), segretaria e amante di un potente imprenditore hollywoodiano (Steve Carell). Questa volta il regista di Manhattan decide di abbandonare i toni più comici che hanno caratterizzato molte delle ultime produzioni per puntare su un melò più classico e disilluso, che contrappone costantemente… (per continuare a leggere la recensione cliccare qui –>> “storiadeifilm.it”).
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